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Il re rosa di David B., fiaba nera sulle onde dello sconfinato mare

L’Olandese volante, una delle figure più importanti del folklore nord europeo, torna a solcare i mari grazie alla penna di David B. Cosa accadrebbe se la ciurma di non-morti e...
Articolo aggiornato il 27/09/2017

Il re rosa di David B., fiaba nera sulle onde dello sconfinato mareUn mito popolare del folklore nord europeo racconta che l’equipaggio di un vascello olandese, a seguito di incontri sovrannaturali col Maligno, fu condannato a navigare per gli oceani del mondo fino al Giorno del giudizio. Di recente ha proposto Il Re Rosa, opera di . che offre un’interessante versione inedita di questa leggenda, presentandoci l’olandese in tutta la sua macabra valenza sovrannaturale ma introducendo anche un elemento originale che contribuisce fortemente a mantenere “leggera” l’atmosfera.

Il racconto esordisce con la presentazione dell’equipaggio. I non morti sono alle prese con la loro “quotidianità”: solcare i mari del creato, attaccare le altre navi compiendo vere e proprie stragi di civili e rievocare con tristezza i vecchi tempi della loro vita. Tra i personaggi spiccano le figure del capitano e del suo vice: attraverso i loro dialoghi e pensieri viene mostrata la loro insofferenza e il tedio per la loro condizione. La routine viene bruscamente interrotta quando, a seguito dell’ennesimo massacro, l’equipaggio si trova ad adottare un bambino e a crescerlo con le dovute responsabilità. è proprio questo l’evento che donerà un tono diverso all’intera vicenda, rallegrando la triste routine di bordo e portando la lettura a toni più leggeri.

Il re rosa di David B., fiaba nera sulle onde dello sconfinato mare

David B. ha saputo imporsi nel panorama della Bd con opere di forte spessore quali Il Grande Male e Babel, meravigliosi affreschi che propongono una profonda analisi della psiche umana. Il re rosa di David B., fiaba nera sulle onde dello sconfinato mareIl Re rosa appartiene, invece, a un’altra tipologia di racconti: potremmo definirlo un David B. minore, più orientato al sovrannaturale, tra creature fantastiche e incubi umani. Solitamente in queste opere l’autore tende a esaltare l’impatto visivo a scapito della complessità psicologica, ma ciò non deve trarre in inganno perché la narrazione rimane di buona qualità e scorre senza problemi; i disegni sono ben fatti, molto stilizzati, dalle linee pulite e supportati da un ottimo uso del colore con predominanza di colori bui e freddi, che donano un tono surreale al tutto.

Tuttavia la forte compressione del racconto impedisce alla storia di prendere il volo. L’intreccio, seppur interessante, accelera troppo nel suo scorrere, rischiando di non farsi apprezzare appieno. Gli stessi personaggi, eccezion fatta per il capitano e il vice, sono molto stereotipati; nulla si sa dell’equipaggio, tranne la comune sofferenza dei non morti per la perdita della loro vita; e anche il piccolo protagonista non arriva ad avere un carattere identificativo che lo faccia spiccare nella narrazione, risultando praticamente anonimo in funzione della storia.

Il re rosa di David B., fiaba nera sulle onde dello sconfinato mare
Muovo una critica anche all’edizione italiana della Bao Publishing, un cartonato di 48 pagine di grande formato che, se permette appieno di apprezzare i disegni di David B., non presenta però alcun contenuto aggiuntivo né sull’autore né sull’Olandese Volante. Data la brevità del racconto sarebbe stato interessante inserire un approfondimento sul vascello fantasma o il racconto della genesi della novella grafica dal punto di vista di David B.
Visto il prezzo a cui il volume viene proposto, qualcosa in più andava doverosamente offerto.

Abbiamo parlato di:
Il re rosa
David B
Traduzione: Michele Foschini
Bao Publishing, 2010
22 x 31, 48 pagine, cartonato, a colori, € 14.00
ISBN: 978-88-6543-005-7

Riferimenti:
Bao Publishing: www.baopublishing.it

 

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