
A questa rapida evoluzione Rumiko Takahashi fa corrispondere un lento approfondimento psicologico di Ranma e dei suoi amici-nemici, giocando con i rapporti amorosi. Più dei dialoghi, a colpire il lettore sono il crescendo ritmico e le situazioni fantasiose e spiritose che i personaggi si trovano a vivere: dalla perdita di memoria di Akane a causa dello “shiatsu da combattimento con lavaggio balsamico dei capelli” alla “gara di corsa spaccacocomeri“.
Proprio i combattimenti consentono a Takahashi di mettere in mostra il progressivo aumento di familiarità con le proprie creature, esplicitato dal dinamismo dei disegni. Oltre alla costruzione più elaborata delle tavole, si segnalano le espressioni facciali, spesso caricaturali ma sempre ben curate, anche quando l’attenzione si concentra maggiormente sui movimenti del corpo, mai legnosi.
La rotondità del tratto, marchio di fabbrica dell’autrice giapponese, rende l’opera subito riconoscibile, ma anche eccessivamente simili le fisionomie di molti personaggi. A fare la differenza sono i dettagli, come i canini sporgenti di Ryoga e l’elaborato abbigliamento di foggia prevalentemente cinese.
Abbiamo parlato di:
Ranma 1/2 # 3
Rumiko Takahashi
Traduzione di Luigi Boccasile (Newtype K.K.)
Star Comics, gennaio 2018
352 pagine, brossurato, bianco e nero – 7,00 €
ISBN: 9788822608154








