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Poor Little Mina: il racconto gotico in chiave shojo

30 Gennaio 2026
Coconino propone due racconti di Yamaji Ebine che ci porta con le peculiarità del manga alle storie di fantasmi dell’Europa di fine ‘800.
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Poor Little Mina è un volume antologico che raccoglie due racconti, quello che dà il titolo al volume e Il lago di Immen. Si tratta di due racconti che offrono la peculiare ispirazione e interpretazione del racconto vittoriano in forma di manga – in particolare dal sapore shojo – ad opera di Yamaji Ebine.

Poor Little Mina è una bizzarra storia di fantasmi che, secondo quanto dichiarato dall’autrice in postfazione, le è stato ispirato dal personaggio di Mina Harker, protagonista del romanzo Dracula di Bram Stoker. A rendere peculiare il racconto è la particolare mescola tra romanticismo e gotico: Mina è l’ingenuo spettro di una ragazza morta in giovane età, in cerca d’amore. Ma allo stesso tempo è una presenza infestante: si nutre infatti dell’energia vitale delle persone a cui si avvicina, esattamente come una sorta di vampiro, ma senza alcuna forma di cattiveria e in maniera fondamentalmente inconsapevole. I potenziali toni più orrorifici della vicenda scivolano così in un’altalena che oscilla tra romantico e malinconico, a cui non manca qualche tocco di ironia.
Il Lago di Immen è invece la trasposizione del racconto omonimo dello scrittore tedesco Theodor Storm, che parla dell’amore di due ragazzi costretto a piegarsi ai doveri familiari.

Ebine riesce a riversare nelle pagine un’ambientazione e una sapore che ci porta davvero alle atmosfere vittoriane e del racconto gotico europeo di fine Ottocento. Il suo segno semplice, le linee sottili e i volti puliti, delineati da un numero molto contenuto di linee, contribuiscono a conferire a tutta l’opera un sapore etereo, evanescente.

L’autrice mette un’attenzione e una cura rigorosa nei dettagli, nelle acconciature e negli abiti dei personaggi per restituire la collocazione storica e geografica, mentre, come spesso capita in molti shojo manga, gli sfondi sono ridotti all’osso, fatto salvo le brevi sequenze che mostrano edifici o città. Quando sono presenti – in molti casi infatti non sono che campiture nere, bianche o retini – sono ridotti all’essenziale, evocati con pochi tratti o pochissimi elementi. L’effetto finale però non lascia al lettore un senso di mancanza o di vuoto, perché Ebine è capace di farne uno strumento con cui esaltare le atmosfere con tocchi onirici, grazie anche a una regia delle tavole che si prende i suoi spazi: le pagine sono caratterizzate da poche vignette, sempre ariose. Anche quando l’autrice si sofferma su primi piani, raramente questi riempiono l’intera vignetta, lasciando ai vuoti e alle assenze il proprio peso.
Non a caso si susseguono spesso anche brevi sequenze mute, a consolidare quanto sensi, sensazioni e atmosfere siano gli strumenti scelti dall’autrice per cercare di restituire attraverso la propria sensibilità la poetica letteraria che l’ha affascinata e ispirata a creare questi fumetti.

Poor Little Mina rappresenta quindi un interessante lavoro di confine: pur mantenendo le forti caratteristiche del fumetto orientale (il tipo di tratto, l’uso dei retini e l’uso delle canoniche goccioline sulla testa o sul viso da reazione comica), ci immerge in quelle peculiari atmosfere europee, gotiche e romantiche, con una intrigante efficacia, confezionata in un’edizione raffinata che le fa da perfetta cornice.

Abbiamo parlato di:
Poor Little Mina
Yamaji Ebine
Traduzione di Paolo La Marca
Coconino, 2025
216 pagine, brossurato, bianco e nero – € 16,00
ISBN: 9788876188459

Paolo Ferrara

Paolo Ferrara

Nato a Bologna, classe 1977, svolge diversi mestieri e frequenta corsi di fumetto, teatro, doppiaggio e un Master in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Torino. Insegna storytelling per varie realtà e associazioni e ha una cattedra di Storytelling per i Media presso IAAD Torino e Bologna.

Come freelance sceneggia (per cortometraggi, Mediaset, videogame per Tiny Bull Studios e qualche fumetto web), ha pubblicato opere di narrativa e narrativa per bambini ( Saga Edizioni, Epika Edizioni, La Strada di Babilonia, Delos Books, Milena Edizioni e Kalimat Group – editore degli Emirati Arabi Uniti- ).

Da più di 15 anni è conduttore e autore radio/podcast ( RadioOhm / SonoCoseSerie) e collabora come recensore e articolista per diverse riviste digitali e non (tra cui Lo Spazio Bianco).

È sceneggiatore della serie Chimere sull'app Jundo Comics e ha diversi progetti in arrivo in vari media: qualunque cosa pur di raccontare storie.

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