
In questo adattamento, Cooke sfoggia il suo talento grafico rispolverando le sue capacità di designer. Ricrea la Grande Mela degli anni ’60 con grande abilità e con un estroso storytelling si muove fluido nel territorio del noir. Basta infatti leggere le prime venti pagine mute che narrano l’arrivo di Parker a New York per farsi un’idea dell’approccio narrativo utilizzato: dettagliato, serrato e cinematografico. La scelta della bicromia in bianco e blu crea un’atmosfera funzionale a questo tipo di racconto fatto di espedienti criminali e inclinazioni pulp. Solo alcune pagine dense di testo, fedele al romanzo e inserito per far quadrare il racconto colla lunghezza del volume, risultano un po’ forzate.
Complessivamente siamo davanti ad una buona prova e alla riconferma, dopo Spirit, che Cooke sa adattare un’opera non sua con ottimi risultati e in maniera originale.
Abbiamo parlato di:
Richard Stark’s Parker #1 – Il cacciatore
Darwyn Cooke
Traduzione Valeria Gobbato
Editoriale Cosmo, giugno 2017
160 pagine, brossurato, bicromia – 7,50€
ISSN: 9788869114434








