
Nel 1995 Francois Corteggiani e Giorgio Cavazzano realizzano una miniserie che reinterpreta il classico d’avventura di Conan Doyle, Il Mondo Perduto, in chiave disneyana ma con un approccio che cerca di mantenere una certa fedeltà all’originale.
Più che una parodia in senso stretto, si tratta di un intervento che innesta, oltre ai personaggi paperopolesi evocati dal titolo – di cui Paperino è solo il rappresentante più illustre – una rilettura comica delle situazioni e degli avvenimenti principali del libro del papà di Sherlock Holmes. A conferma di quanto appena detto, più che Paperino, vero protagonista e motore (quasi un comico deus ex machina) è infatti la surreale imbranataggine di Paperoga, qui comprimario deflagrante e fondamentale, ma è soprattutto il sapore corale del racconto a dare alla storia una spinta in più.
Oltre alle versioni adattate alla trama di Pico de Paperis e Paperone infatti si aggiunge il professor Challenger, personaggio che viene dal romanzo e che la disneyficazione trasforma in un irascibile presenza.
Ovviamente il disegno di Cavazzano, esaltato dal grande formato del volume, esprime al meglio le componenti comiche e il ritmo sostenuto della storia. Oltre a dar vita a creature che riescono ad essere allo stesso tempo comiche e una presenza d’impatto sulla tavola – come il suo t-rex o il popolo scimmia. L’autore veneziano infarcisce inoltre tutta la storia di easter eggs, come ad esempio Basil l’investigatopo e del suo assistente – del film animato, ambientato nella Londra dello stesso periodo, di cui aveva realizzato l’adattamento a fumetti sempre in coppia con Corteggiani – fino a caricature sue e dello sceneggiatore (che ha usato come base per lo stesso Challenger), come racconta nell’intervista a corredo del volume.
Abbiamo parlato di:
Paperino in: Il Mondo Perduto
Francois Corteggiani, Giorgio Cavazzano
Panini Comics, 2025
98 pagine, cartonato, colori – 15,90 €
ISBN: 9772385018321

