“ebbene confesso, la Basilicata esiste…”.

Il fumetto è bipartito: a una prima parte cronachistica, affidata a Giulio Giordano, piena di didascalie e che poca scena lascia ai personaggi, si contrappone una seconda più umana, focalizzata sull’analisi della porta e della figura del Manzù, a opera di Giuseppe Palumbo. Se la sezione di Giordano è fin troppo simile a un resoconto, “turbata” solamente dal siparietto dei peperoni cruschi parlanti, quella di Palumbo è invece più affettuosa nel suo raccontare l’arte del Manzù e i suoi tormenti per la gestazione della porta.
Anche il disegno è declinato in modo da porre l’accento su questo cambio di registro: a quello realistico e pulito della cronaca, se ne contrappone uno ricco di neri, potente, sporco, a volte persino volutamente inintelligibile. In un gioco di giustapposizioni, questa seconda parte accosta le immagini della porta a quelle del suo scultore; approfondisce, inoltre, il travaglio umano e artistico causato dallo scontro tra le sue posizioni di comunista e ateo e la volontà del clero. La necessità di avvicinare la rappresentazione sacra alla figura umana, trasformandola in immanente – cruccio artistico alla base della costruzione della porta – è una priorità che nel fumetto, e in particolare nella più riuscita seconda parte, esce fuori e pesa come un macigno nelle molte vignette dove appare Giacomo intento alla meditazione. E grazie al montaggio delle vignette sembra proprio che sia dal camminare in mezzo alla gente e dal fermarsi nelle sacrestie che egli modelli e scolpisca quello che sarà poi il suo capolavoro.
Oltre al Manzù è centra
Questo fumetto piccolo, per dimensioni ma non certo per levatura artistica, e la narrazione accorata di un episodio importante di arte contemporanea confermano ancora una volta la dedizione che contraddistingue i lavori dell’editore lucano Lavieri, il quale da anni si sta dimostrando molto vicino a particolari realtà italiane con fumetti di qualità.
Abbiamo parlato di:
I cruschi di Manzù
Giuseppe Palumbo, Giulio Giordano
Lavieri edizioni – 2015
32 pagine, brossurato, bicromia – 6.50 €
ISBN: 9788896971451









