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La notte dei morti viventi # 1 (Istin, Bonetti)

25 Febbraio 2016
La saga cinematografica di George Romero viene rivisitata in questa produzione francese
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ImmagineLa storia è quella (il riferimento è esplicito) raccontata al cinema da George Romero: i morti tornano “in vita” e assalgono i vivi per cibarsene. Lo sceneggiatore Jean-Luc Istin recupera l’intreccio originario e lo rielabora, arricchendo di spunti propri l’impianto di base e inserisce da subito un buon numero di personaggi attorno ai protagonisti principali: Lizbeth e John, una coppia che si saluta appena prima che esploda la catastrofe.
A John tocca il compito di cercare di ricongiungersi alla moglie, avendo nel frattempo cura di lasciare in vita i loro due bambini, mentre la donna è protagonista di alcuni flashback che sembrano collegati al risveglio degli zombie.
Il ritmo è serrato, il lettore si trova nel bel mezzo degli eventi dopo una manciata di pagine, con cambi di ambientazione frequenti e numerose scene di azione che, assieme alla progressiva crescita del cast, movimentano non poco la vicenda. Sollecitudine che va ogni tanto a scapito della verosimiglianza, specie nella seconda metà del volume, quando alcuni passaggi sono risolti in maniera brusca e il comportamento di alcuni personaggi, come certi scambi di battute, è poco credibile e pare dettato dell’esigenza di rientrare nelle pagine a disposizione. Buona ma raramente entusiasmante la parte grafica: lo stile di
Elia Bonetti è sobrio e attento alla chiarezza della tavola. La sua scelta della inquadrature è scrupolosa e recupera elementi cinematografici  ma non regala grandi brividi, proprio perché troppo algida.

Abbiamo parlato di:
La notte dei morti viventi # 1
Jean-Luc Istin, Elia Bonetti
Traduzione di Arancia Studio
Star Comics, novembre 2015
56 pagine, cartonato, colori – € 12,00
ISBN: 978886920387

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Davide Grilli

Davide Grilli

(Lucca 1977)  Iniziato dai genitori alla lettura di Topolino all'età di sei anni, non smette più. Abita in provincia di Pistoia con la moglie, un figlio, e una mole di albi che ne minaccia l'incolumità.  L'apertura di una fumetteria in una cittadina vicina gli fa capire che esistono molti più fumetti di quelli che potrà mai acquistare e forse per questo nel 2002 decide di passare dall'altra parte del banco ed aprirne una propria assieme a un'amica, esperienza conclusa ma ricchissima, anche se solo dal punto di vista umano.

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