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Le nuove leggende del Cavaliere Oscuro #21 (Mike W. Barr, Tom Lyle)

6 Marzo 2015
Mike W. Barr scrive una storia vecchio stile di Batman e Robin, dove il clima è più scanzonato le situazioni sono più semplici.
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Leggende_Batman_21_coverL’editoriale introduttivo del ventunesimo numero delle Nuove leggende del Cavaliere Oscuro avverte il lettore che sta per leggere una storia “old style” di Batman.
Di questo ci si rende conto fin dalla prima tavola, e la sensazione non abbandona il racconto fino alla sua conclusione. Elementi criminali infatti rappresenta più che altro un esercizio di stile per Mike W. Barr, che si diverte a scrivere una sceneggiatura seguendo il mood delle avventure di Batman pubblicate negli anni ’60 e ’70.
Vengono lasciati buffi indizi al protagonista, le conclusioni a cui l’Uomo Pipistrello giunge sono improbabili al limite del ridicolo e i combattimenti al fianco di Robin non mancano mai di battutine e connotazioni comiche.
In quest’ottica, la sequenza in cui Robin riconosce a stento la foto di un cervo e il collegamento che Batman compie partendo da questa traccia ricorda molto la celebre scena della “banana a sfera” dalla serie televisiva con Adam West.
Se da un lato questo esperimento di scrittura – adatto alla testata che lo ospita – può apparire interessante, il risultato è purtroppo una storia improponibile oggigiorno e con una trama inconsistente.
Tom Lyle ai disegni fa invece un buon lavoro, con delle tavole che ricreano anche graficamente le storie di cinquant’anni fa ma senza apparire datate o con uno stile poco digeribile: al contrario non sono prive di fascino, nonostante l’assenza di particolari exploit, grazie ad un tratto pulito e piacevole.

Abbiamo parlato di:
Le nuove leggende del Cavaliere Oscuro #21
Mike W. Barr, Tom Lyle
Traduzione di Stefano Formiconi
RW-Lion, febbraio 2015
32 pagine, spillato, colori – € 2,50
ISBN: 9 788868 736590

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Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

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