K.F.C.

3 Agosto 2008
di Mattia Dossi Autoproduzione, 2008 – 24 pagg. b/n spil. – 2,00euro Mattia Dossi, ventiseienne trentino cresciuto alla Scuola del Fumetto di Milano, ci manda questo suo albetto autoprodotto che fa seguito alle sue prime prove da professionista. Buona la veste editoriale, e decisamente apprezzabili i disegni, più di quanto la copertina faccia pensare. Il tratto vira spiccatamente sul comico e sul parodistico, con personaggi grotteschi e un’ambientazione che permette di dare libero sfogo all’inventiva. La storia è divertente e surreale, con inserti dalla “voce diretta” dell’autore e con un tema ricorrente decisamente… poco profumato! Se posso consigliare qualcosa a
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di Mattia Dossi
Autoproduzione, 2008 – 24 pagg. b/n spil. – 2,00euro
Mattia Dossi, ventiseienne trentino cresciuto alla Scuola del Fumetto di Milano, ci manda questo suo albetto autoprodotto che fa seguito alle sue prime prove da professionista. Buona la veste editoriale, e decisamente apprezzabili i disegni, più di quanto la copertina faccia pensare. Il tratto vira spiccatamente sul comico e sul parodistico, con personaggi grotteschi e un’ambientazione che permette di dare libero sfogo all’inventiva. La storia è divertente e surreale, con inserti dalla “voce diretta” dell’autore e con un tema ricorrente decisamente… poco profumato! Se posso consigliare qualcosa a Mattia, se pensa ad altre autoproduzioni, è di impegnarsi per offrire raccontini meglio strutturati, meno autoreferenziali: i personaggi che inveiscono contro l’autore per la loro stessa storia vanno bene quando si scrive per sé, ma in una storia da distribuire ad altri diventano dei cliché fin troppo abusati. Anche se il fumetto umoristico non gode di particolare fortuna, potrebbe essere uno sviluppo interessante nella carriera di Mattia, che speriamo di rivedere presto e di poterne apprezzare l’evoluzione. Se volete ordinare una copia, scrivere a mattiadossi@libero.it. (Ettore Gabrielli)

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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