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“Kagurabachi”: una revenge story tarantiniana

21 Maggio 2025
Arriva in Italia "Kagurabachi" di Takeru Hokazono, una sanguinolenta ricerca di sei katana incantate che fa dell'azione il suo punto di forza.
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Di Kagurabachi  – battle manga targato Shonen Jump – si parla ormai da circa un anno e mezzo. L’opera di Takeru Hokazono, autore giovanissimo, classe 2000, è stata al centro di un chiacchiericcio senza precedenti, a causa del vertiginoso numero di visualizzazioni che il primo capitolo aveva ricevuto sull’App Manga Plus di Shueisha. Ora, grazie a Star Comics – che per il lancio ha fatto ricoprire i vagoni della metro M5 di Milano con le tavole del manga e ha fatto realizzare una katana ispirata a quella del protagonista – anche i lettori italiani potranno leggerlo e valutare se l’entusiasmo fosse giustificato.

Chihiro Rokuhira è il figlio di un rinomato fabbro, responsabile della forgiatura di sei katana incantate che hanno aiutato a porre fine a un vecchio conflitto. Dopo aver vissuto nascosto, il padre di Chihiro viene assassinato da un’organizzazione di stregoni, gli Hishaku, che rubano le lame leggendarie. Tempo dopo, Chihiro, assetato di vendetta, impugna Senten, la settima spada, l’unica che il padre è riuscito a consegnargli in eredità a costo della vita e che è infusa di un potere ancora più straordinario: inizia così la sua quest per recuperare le katana evitando che finiscano nelle mani sbagliate, e vendicare il padre.

Kagurabachi è prima di tutto una storia di vendetta. Una scelta non così classica per Shonen Jump – ma che comunque ha diversi predecessori nella storia del manga più e meno recente, come Lone Wolf and CubVinland Saga e Gachiakuta. I protagonisti dei battle shonen sono infatti solitamente personaggi dal cuore buono e dai nobili ideali, mentre Chihiro è mosso prevalentemente dal rancore: ha un carattere freddo come l’acciaio della sua spada, e in lui brucia il ricordo della tragedia di cui la sua famiglia è stata vittima. La sfida era rendere un personaggio del genere piacevole, ma in realtà la sua apatia è controbilanciata da quella purezza di ideali che è tipica della giovinezza e dei classici protagonisti “alla Jump.

Il cammino di Chihiro, infatti, non è mosso solo dal desiderio di vendetta, ma dall’obiettivo di recuperare le spade per far sì che non finiscano nelle mani sbagliate. Le katana sono oggetti meravigliosi, sacri, opere d’arte e allo stesso tempo strumenti di morte: chi le fabbrica si assume una grossa responsabilità, e il viaggio di Chihiro prende il via anche per fare sì che le katana tornino a essere strumenti di pace. A fare da contraltare al gelido Chihiro ci pensano i comprimari: Shiba, eccentrico amico di famiglia, e Char, una vivace orfana dal misterioso passato.

Kagurabachi fa dell’azione il suo punto di forza, un’azione serrata che lascia poco spazio ai momenti distensivi e all’approfondimento psicologico. Sembra quasi un film western, per ritmo e tono della narrazione, calato in un Giappone moderno ma intriso di elementi della tradizione, piuttosto fantasioso e molto più simile alle sue rappresentazioni hollywoodiane. Ricorda anche film come John Wick e Kill Bill, non solo in quanto storie di vendetta – ma anche per la sua anima pulp. Il manga è caratterizzato da una violenza parossistica, con membra che schizzano sulla pagina tra abbondanti fiotti di sangue. Proprio in questi momenti Hokazono mostra tutto il suo talento: in quelle ampissime inquadrature su Chihiro che impugna Senten circondato dai pesci fluttuanti che rappresentano il suo potere, esaltate da bianchi e neri netti e intensi, dal forte impatto grafico e dall’impronta cinematografica.

Katana leggendarie, poteri stregonici, villain psicopatici, combattimenti creativi e ben girati, un protagonista cool e tenebroso, e simpatici comprimari: gli ingredienti per rendere Kagurabachi la nuova hit di Shonen Jump ci sono tutti. Era prematuro decantarlo come un capolavoro dopo un solo capitolo, ed è prematuro anche dopo un solo volume. In un periodo in cui sulla rivista manca un manga in grado di catalizzare l’attenzione dei lettori, riuscirà Kagurabachi a diventare il nuovo titolo di punta?

Abbiamo parlato di:
Kagurabachi, vol. 1
Takeru Hokazono
Traduzione di Sandro Cecchi
Edizioni Star Comics, 2025
224 pagine, brossurato con alette, bianco e nero – 5,50€
ISBN: 9788822655813

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