
L’albo è esemplificativo del ritmo di lettura maggiormente sostenuto che caratterizza la serie negli ultimi tempi, tra tavole mute e dialoghi rapidi e poco verbosi, a testimonianza del livello di sintesi stilistica raggiunta da Giancarlo Berardi e dai suoi collaboratori (in questo caso Maurizio Mantero alla sceneggiatura). Alla riduzione del tempo di lettura non corrisponde una superficializzazione delle tematiche o un incremento delle scene d’azione, che potrebbero andare anche a discapito dell’introspezione. Piuttosto, tale caratteristica è legata a un progressivo affidarsi alle immagini più che alle parole scritte nei baloon o nelle didascalie, in un percorso già battuto da Berardi, in maniera ancor più estrema, con Ken Parker.
Dal punto di vista grafico assume dunque grande importanza l’intesa con il disegnatore dell’albo. Antonio Marinetti interpreta bene la storia, mettendo in risalto l’aspetto emotivo e rendendo le visioni angoscianti con vivida precisione.
La cover di Cristiano Spadoni è tesa non tanto a riprodurre una scena dell’albo quanto a racchiuderne l’atmosfera, risultando riuscita sia esteticamente che nell’approccio.
Abbiamo parlato di:
Julia #229 – Allucinazioni
Giancarlo Berardi, Maurizio Mantero, Antonio Marinetti
Sergio Bonelli Editore, ottobre 2017
132 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,00 €
ISBN: 977112717700570229







