Julia  #168 - Poliziotti e sbirri (Berardi, Calza, Michelazzo)

Julia #168 – Poliziotti e sbirri (Berardi, Calza, Michelazzo)

20 Settembre 2012
Un furto in una gioielleria si trasforma in un omicidio: la vittima è lo stesso ladro, sorpreso da un agente non proprio irreprensibile. Liquidata dal tenete Webb, Julia inizia la propria indagine, muovendosi tra ricettatori e mercanti d’arte senza scrupoli. Buono episodio della serie, articolato nella ormai consueta struttura binaria: da una lato l’intreccio investigativo e dall’altro quello familiare della protagonista, qui incentrato sulla figura della nonna e del suo recente spasimante. Tema centrale della storia è la riflessione sulla retorica della figura dell’eroe. Gli autori lo esplicitano attraverso lo sguardo perplesso con cui Julia osserva la folla osannare e
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Un furto in una gioielleria si trasforma in un omicidio: la vittima è lo stesso ladro, sorpreso da un agente non proprio irreprensibile. Liquidata dal tenete Webb, Julia inizia la propria indagine, muovendosi tra ricettatori e mercanti d’arte senza scrupoli. Buono episodio della serie, articolato nella ormai consueta struttura binaria: da una lato l’intreccio investigativo e dall’altro quello familiare della protagonista, qui incentrato sulla figura della nonna e del suo recente spasimante. Tema centrale della storia è la riflessione sulla retorica della figura dell’eroe. Gli autori lo esplicitano attraverso lo sguardo perplesso con cui Julia osserva la folla osannare e fotografare il poliziotto, meritevole di aver freddato un ladro, e lasciano alla criminologa una considerazione sulla semplificazione manichea della realtà, tanto cara al mezzo televisivo. Male vs. bene quindi, ma anche vero vs. falso, e qui sta il collegamento con la parte rosa della storia, dal momento che Aloysius Ottey, l’arzillo pensionato dalle fattezze di Walter Matthau invaghitosi della nonna di Julia, è prodigo di racconti autobiografici decisamente improbabili. Il finale pirotecnico è quasi meta-narrativo: Julia entra nel racconto (televisivo), prestandosi quindi alla finzione mediatica. Ma è inutile il tentativo di scardinarne i canoni: per un eroe che cade davanti alle telecamere ne sorge subito un altro. Efficace la parte grafica affidata alle matite espressive di Ernesto Michelazzo

Abbiamo parlato di:
Julia  #168 – Poliziotti e sbirri
Giancarlo Berardi, Lorenzo Calza, Ernesto Michelazzo
Bonelli, settembre 2012
132 pagine, bianco e nero, brossura – € 3,40
ISBN: 9771127177005

 

Davide Grilli

Davide Grilli

(Lucca 1977)  Iniziato dai genitori alla lettura di Topolino all'età di sei anni, non smette più. Abita in provincia di Pistoia con la moglie, un figlio, e una mole di albi che ne minaccia l'incolumità.  L'apertura di una fumetteria in una cittadina vicina gli fa capire che esistono molti più fumetti di quelli che potrà mai acquistare e forse per questo nel 2002 decide di passare dall'altra parte del banco ed aprirne una propria assieme a un'amica, esperienza conclusa ma ricchissima, anche se solo dal punto di vista umano.

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