Parliamo di:

L’isola dei Tokkou #1

Articolo aggiornato il 22/09/2017

di Syuho Sato
J-Pop, 2008 – 244 pagg. b/n bros. – 6,90euro
Proposta “matura” della J-Pop, questo manga presenta una storia per cui sfugge l’effettiva aderenza storica, ma che probabilmente prende ispirazione alle tristemente note vicende del finire della Seconda Guerra Mondiale, nelle quali il Giappone ha perso tutto, compresa la vita di tanti giovani mandati alla morte certa scagliandoli con i loro aerei contro l’offensiva americana. La figura del kamikaze qui è ripresa dal progetto del Kaiten, un modello di sottomarino-siluro con il quale affondare le navi nemiche, a costo della vita dei piloti. La trama potrebbe essere l’occasione per uno sguardo poetico oppure di denuncia, ma il risultato è appesantito dall’enfasi costruita dei sentimenti dei soldati, dall’atmosfera opprimente indotta in maniera artificiosa con toni di nero che ammantano i disegni e lunghi silenzi. Un’opera non completamente riuscita. (Ettore Gabrielli)

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