Il nuovo Erondàr di Dragonero si presenta

Il nuovo Erondàr di Dragonero si presenta
In "Un grido dal profondo", di Enoch e Babich, si parla della vita in tempo di guerra e del nuovo assetto dell’Erondàr dopo l’invasione degli abominii.

DN 2_COPGli orrori della guerra aprono Un grido dal profondo, secondo albo del nuovo ciclo narrativo Dragonero – Mondo Oscuro. Scritto da  e disegnato da Fabio Babich, l’albo inizia con alcune sequenze dedicate al dietro le quinte della guerra contro gli abominii: scene di vita quotidiana sul fronte, con soldati gravemente feriti, amputazioni e le taumaturghe, potenti e bellissime guaritrici, che giocano un ruolo fondamentale.

Un’incursione in un covo di abominii e la successiva partenza di Ian per una missione consentono a Enoch di raccontare alcuni dettagli del passato di Ecuba, introdurre un nuovo “sergente carogna” e accogliere Daron, l’abominio redento (il cui esordio risale a Il demone fuggiasco) che si ritaglierà probabilmente un ruolo importante. Lo sceneggiatore delinea anche le gerarchie fra le fila dei nemici – per la prima volta viene affrontato uno degli Alfieri – e alcune leggende lasciano intuire i desideri che motivano i mostri.

Attraverso gli occhi di Ian si scopre un Erondàr in grado di adattarsi alla nuova invasione, dove la vita continua con nuovi accorgimenti per garantire sicurezza e approvvigionamenti, come le case-torri o i mulini erranti. Enoch presenta il rinnovato mondo di  sfruttando elementi narrativi coinvolgenti e spesso utili alla trama orizzontale: nel finale, ad esempio, non sfugge la presenza di alcuni potenziali alleati per le avventure che verranno.

Appaiono particolarmente brillanti i dialoghi, pervasi da una sottile vena ironica – ad esempio nell’iniziale sequenza con una monaca “sergente” – che ricorda la predisposizione caratteriale di Gea, l’eroina creata da Enoch e pubblicata da dal 1999 al 2007.  
Babich inizia Un grido dal profondo con una spettacolare tavola doppia al vivo a pagine 6 e 7: una suggestiva rappresentazione di un campo di , con un cielo nuvoloso che pare trafitto dalle luci dell’alba e che esprime tutta la devastazione, l’adrenalina della guerra e il senso del valore dei . Il disegnatore interpreta al meglio sia le scene di combattimento sia quelle descrittive, con molti campi lunghi e lunghissimi a introdurre la nuova vita nell’Erondàr. È interessante anche la resa grafica della visione notturna dei soldati dotati di occhiali con lenti in luresilca. 

Abbiamo parlato di:
Mondo oscuro #2 (#115) – Un grido dal profondo
Enoch, Fabio Babich
Editore, dicembre 2022
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,40 €
ISSN: 977228243000420115

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