(Collaboratore esterno) A dodici anni, Alessandro era già in possesso di una collezione di circa seicento Topolino. In pratica non leggeva altro; i suoi miti erano Scarpa, Bottaro, Carpi, De Vita e, naturalmente, Giorgio Cavazzano. Avrebbe voluto iscriversi al liceo artistico, ma a Vicenza ancora non c’era ancora. Così, i suoi scelsero quello che di più simile esisteva sulla piazza, la Scuola di Illustrazione e Pubblicità “Bartolomeo Montagna”, frequentato quasi esclusivamente da ragazze. Inutile dire che di quegli anni Alessandro conserva un meraviglioso ricordo. Finita la scuola, nel pieno del boom pubblicitario degli anni ’80, Alessandro disegna di tutto: macchine utensili a controllo numerico, orsacchiotti, babbi natale, occhiali, prosciutti e bibite, mentre continua a leggere fumetti. E un giorno, a Treviso Comics il magico incontro con Giorgio Cavazzano, che diventerà il suo mentore. Non passano due anni e Marco Rota (allora supervisore artistico Disney per Mondadori) gli consegna la sua prima sceneggiatura da disegnare. La via era tracciata: da allora Alessandro ha realizzato per Topolino più di centosettanta storie. Nel corso degli anni '90, nuovamente coinvolto nell’ambiente pubblicitario, ha fatto per un po’ di tempo il talent scout per un’agenzia di fotomodelle. Si trattava di passare le serate girando per discoteche, ma Alessandro ne usciva 'rintronato' e con la testa 'come un comodino'. Per questo si rimette a disegnare Paperi e Topi, amici di sempre, riprendendo la strada del fumetto che non aveva mai abbandonato. La sua grande passione è il cinema e va pazzo per i film di fantascienza.
Mi spiace, visto il nome dell’ Autore, ma la trova brutta!
Vorrei capire che senso ha disegnare Sue Storm con i capezzoli che a momenti esplodono dalla camicetta….
Il personaggio che si allunga sarebbe Reed Richards…..mah!
Il Maestro ha creato opere più riuscite, qui noto poco rispetto rispetto all’ Autore originale.
Ma i miei sono gusti, non sentenze, la mia ammirazione per Cavazzano resta invariata.
Saluti
Ciao Domenico,
mi sento solo di dire che “de gustibus non disputandum est“, a me e alla redazione è invece piaciuta molto.
Invece, credo di poter mettere la mano sul fuoco sul fatto che sia fuori discussione una mancanza di rispetto da parte di Cavazzano!
Spero che le prossime interpretazioni ti piacciano maggiormente, facci sapere che ne pensi!
Ettore
Gentile lettore,
grazie per il commento ma…
è francamente demotivante che il suo primo commento al nostro sito sia per definire “brutta” la tavola di Cavazzano…
Concordo con Ettore, i gusti sono gusti e vanno rispettati eppure la “critica” che lei avanza… “perchè esplodono i capezzoli di Sue Storm?” mi sembra decisamente leggerina nondimeno meritevole di risposta.
Le sfugge, forse, che la tavola è realizzata con un tratto caricaturale (http://it.wikipedia.org/wiki/Caricatura) e questo dovrebbe già spiegarle il perchè dello “scoppio”… (la caricatura, si legge su Wikipedia, storpia volutamente l’immagine della persona rappresentata)
Se poi la “critica” è che il Maestro ha realizzato opere migliori, beh, su questo non vi sono dubbi. Ma il brutto è un concetto abbastanza chiaro, ben diverso dal “ha fatto di meglio”…
Mi permetto di sottolineare che il fatto che Cavazzano si sia prestato, come tutti gli altri, gratuitamente a realizzare questo omaggio la dice lunga sull’affetto e sul rispetto che nutre nei confronti di Jack Kirby; ergo, mi perdonerà, trovo davvero singolare nonchè poco chiaro (non ha ricalcato i visi? il fatto che siano diversi in che modo ne “lede” la qualità? un omaggio non è una copia…) anche il suo commento sul poco rispetto…
Cordiali saluti
Comunicazione interna (chiamiamola così): non per fare il professorino ma della faccenda di Sue Storm ne avevamo parlato…
Giuliano
Illustrazione bellissima, nel pieno rispetto dello stile e del livello di Cavazzano. Che senso avrebbe avuto realizzarla rispettando lo stile dell'”autore originale”? Tanto valeva non farla.
Per quanto riguarda la faccenda dei capezzoli, poi; Beh, cerchiamo di guardare la luna e non il dito che la indica, per favore!
Se proprio dovessi fare un appunto, lo farei sullo stile della colorazione (attenzione, ho parlato di stile e non di qualità della colorazione stessa, che è di buon livello). Ma sapete com’è… de gustibus…
:-)
Anche a me è piaciuto il tributo alla mitica cover dei FF 1.
E’ bello che ci siano autori che abbiano il tempo per una dedica ai fantastici quattro
Credo che Cavazzano si sia divertito nel rappresentare la donna invisibile volutamente sexy; mentre in effetti Mr. Fantastic, di mezzo profilo, ci assomiglia poco.
speriamo che ce ne siano altri di tributi disegnati.
Auguri ai fantastici quattro
Una curiosità: ma chi è il colorista della tavola?
Ciao Pietro, sotto l’immagine ci sono tutti i “credits“, il colorista è Davide Corsi. Per una sua breve biografia, puoi leggere qui: http://www.lospaziobianco.it/37032-davide-corsi?AuthorId=351
Personalmente la trovo bella. L’omaggio è quello di un autore di fumetti umoristici che reinterpreta i Fantastici 4 secondo il suo stile. Credo che se avesse rifatto la copertina imitando l’originale sarebbe stato più un omaggio a Jack Kirby che al fantastico quartetto.
a me piacque
Another life Cavazzano..piacerebbe se realizzasse qualcosa per Marvel…
Grazie per i commenti… e buon proseguimento fino alla fine dello speciale, dove ci sarà una “controcopertina” con i fiocchi!
…per non parlare dell’ultima tavola!
Anche a me non piace la copertina la trovo brutta, ma non trovo una mancanza di rispetto per l’autore esprimere un parere negativo. Trovo triste invece chi trova offensivo, quasi una lesa maestà, fare un educato commento seppur negativo a un maestro del fumetto Disney. la cosa non risulta brutta in sè (i disegni di Cavazzano non deludono mai) ma il contesto: probabilmente Cavazzano nn è stata la scelta più adatta per la copertina. Scelta ironica? forse nelle vostre intenzioni, ma il risultato è deludente.
Trovo invece una mancanza di rispetto attaccare in modo così indegno il parere di un lettore (dire che una cosa è brutta NON E’ mancanza di rispetto, ma una critica alla quale neppure i maestri devono sottrarsi. Trovo anzi certe difese a spada tratta un servilismo avvilente) e fare dell’insulsa ironia sull’ironia facendo riferimenti a wikipedia.
Ciao,
mi spiace che la mia risposta alla “critica” a Cavazzano sia sembrata cattiva. Nelle intenzioni era ironica.
Ho solo detto che era deomotivante raccogliere come primo commento di un lettore questa “critica” (abbastanza sommaria, me lo concedi?)
Però, perdonami, non ho scritto da nessuna parte che sia stato offensivo “criticare” e che si debba difendere Cavazzano a prescindere. Laddove invece, perdonami, sei tu che offendi e anche pesantemente tacciandomi di servilismo avvilente.
Mi spiace non sia piaciuta anche a te.
In ogni caso grazie mille per i tuoi commenti.
E scusami(ci) ancora se sono sembrato “violento”, ok?
Mi incenero di incenso, chiedo venia e faccio le mie più profonde scuse (non sto ironizzando). Ho riletto e mi sono reso conto di aver preso un clamoroso abbaglio interpretando male un altro post (non il tuo) al quale era rivolto il “servilismo avvilente”. Chiedo scusa: ho fatto la figura dell’imbecille.
Tornando invece al tuo di post, non l’ho trovato affatto violento, ma ironico come appunto era. La “critica” virgolettata, tra l’altro “leggerina”, il “le sfugge” e un link a wikipedia se non gli fosse chiaro che cos’è l’ironia, beh, francamente mi è sembrato eccessivo il dileggio che sfocia nel sarcasmo nei confronti di un lettore che ha espresso educatamente un parere. Su questo post, anche rileggendolo, non cambio parere.
Spero che le mie scuse siano accettate (più di scusarmi e di darmi dell’imbecille non so che fare).
Max
Va benissimo, tranquillo.
E recepisco il tuo appunto, sul “sarcasmo” che può sfociare, all’apparenza, in dileggio.
Starò più attento per evitarlo.
Grazie e ciao!
Chiusa questa parentesi polemica, apprezzo invece moltissimo l’idea, il progetto, la vitalità e la voglia di fare sempre qualcosa di questi ragazzi (molti dei quali li conosco – Da Gottardo a Corsi a Liani), tutti ottimi professionisti, che hanno fatto un ottimo lavoro.
p.s.
mah.. sempre riguardo alla copertina, devo dire che + la guardo e + non mi piace. Direi che gli è venuta davvero male, al di là del fatto che il suo stile sia appropriato o meno.
A me piace, e parecchio.
L’ironia non la regalano..
Mi piace molto! Si hanno informazioni più precise sul volume? Quando uscirà? Sarà un cartonato?
Ciao Nic,
Non ci sarà nessun volume, la copertina di Cavazzano e tutte le tavole sono state fatte per le pagine del sito e rappresentano un omaggio a titolo gratuito a personaggi che hanno popolato la fantasia di tanti autori. Magari cercheremo un modo per pubblicarli in maniera più leggibile in futuro.
Certo, un volume sarebbe un piccolo sogno, ma anche per una questione di diritti non è una strada percorribile.
Grazie, spero continuerai a seguirci.
A me piace, la trovo divertente… forse Reed Richars non somiglia molto, ma boh.. non mi sembra una cosa terribile, in fondo é un omaggio non una copia.