E quindi uscimmo a riveder le nuvolette. Danten Helvetti sarjakuvissa

E quindi uscimmo a riveder le nuvolette. Danten Helvetti sarjakuvissa
MaMa Comics e Alberto Brambilla hanno organizzato una mostra per l’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki sull'Inferno di Dante nei fumetti.

In occasione delle commemorazioni per i 700 anni dalla morte del sommo poeta Dante Alighieri, l’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki martedì 15 giugno ha aperto al pubblico a Savonlinna, presso lo spazio espositivo di Nälkälinnanmäki, la mostra E quindi uscimmo a riveder le nuvolette. Danten Helvetti sarjakuvissa: un percorso che racconta come l’opera dantesca abbia plasmato l’immaginario dei fumetti italiani.

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La Divina Commedia è una delle più antiche e più famose opere in lingua italiana. Fu composta da Dante Alighieri, poeta fiorentino, nei primi anni del quattordicesimo secolo: oltre 14.200 versi, divisi in tre cantiche e cento canti, per raccontare l’allegorico viaggio del poeta nell’aldilà, attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso.
A 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, la Divina Commedia è diventata uno dei capisaldi della letteratura e cultura italiana: viene studiata a scuola da ogni bambino d’Italia, e i suoi versi sono in molti casi tanto noti da essere diventati modi di dire. In sette secoli, il racconto del viaggio di Dante attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso è stato fonte d’ispirazione per quadri, opere letterarie, film e videogiochi – e per molti fumetti. Ogni fumettista, dal più serio al più ironico, ha raccontato il viaggio di Dante nell’aldilà con immagini e storie differenti.

Negli ultimi cento anni, sono state infatti numerose le opere della nona arte italiana che hanno preso spunto dal poema più famoso d’Italia. Alcuni fumetti sono didattici, pensati per affiancare lo studio scolastico in modo divertente; altri sono umoristici o satirici, e prendono in giro il sommo poeta o utilizzano le sue immagini per sorridere della società contemporanea; altri ancora sono avventurosi, se non horror, e precipitano i protagonisti negli orrori dell’Inferno dantesco.
In queste opere compaiono Dante e Virgilio, i diavoli, Beatrice; ma anche Caronte, Minosse, Paolo e Francesca, Farinata degli Uberti, il Conte Ugolino. Nel percorso di E quindi uscimmo a riveder le nuvolette, scopriamo proprio come questi personaggi sono stati raccontati e raffigurati da alcuni dei più importanti autori del fumetto italiano: c’è chi ha riproposto  in immagini l’intera storia dantesca, e chi ha innestato spunti e citazioni nei più diversi mondi di fantasia.

Da La rovina in commedia di Benito , uno dei più importanti fumettisti umoristici italiani, al famoso L’Inferno di Topolino di Guido Martina e Angelo Bioletto, pubblicato anche in Finlandia dalla casa editrice Sanoma. Dalla divertente Divina Commedia a fumetti di Marcello Toninelli, che riprende con attenzione didattica l’opera originale, alle storie umoristiche realizzate da per La Contea di Colbrino e a Sandro Dossi, con la sua versione del diavolo buono . Dall’Inferno futuristico di Nathan Never, la popolare serie di Sergio Bonelli Editore, all’avventura infernale vissuta da Cattivik, il ladruncolo umoristico creato da Bonvi e raccontato anche da e ; dalla satira politica de La Commedia diabolica di Renzo Maggi all’Inferno di No Name, supereroe fallito e non-morto di e Oskar.
Non mancano opere di taglio divulgativo, come le graphic novel pubblicate dalla casa editrice Kleiner Flug: Dante Alighieri – Amor mi mosse di Alessio D’Uva, Filippo Rossi e Astrid Lucchesi, e Farinata degli Uberti di Corso Tarantino. L’Inferno di Dante torna infine nel fumetto seriale popolare italiano di Sergio Bonelli Editore grazie al cacciatore di vampiri Dampyr e all’albo La porta dell’Inferno.

Da martedì 15 giugno a venerdì 20 agosto, E quindi uscimmo a riveder le nuvolette sarà visitabile nella sede espositiva di Nälkälinnanmäki, a Savonlinna, ingresso libero.

Fumetti esposti:

  • “La rovina in commedia. Grottesco satirico e dantesco” di Benito Jacovitti, Belzebù, 1947.
  • “L’Inferno di Topolino” di Guido Martina e Angelo Bioletto, Topolino, 1949-1950. Edizione finlandese: “Mikki Hiiren Inferno”, Ankalliskirjallisuuden klassikot 3, Sanoma, 2013.
  • Dante. La Divina Commedia a fumetti di Marcello Toninelli, Off-Side, 1969.
  • Dante. La Divina Commedia a fumetti di Marcello Toninelli, , 2015.
  • “Temistio all’Inferno”, La Contea di Colbrino di Adriano Carnevali, Corriere dei Ragazzi, 1975.
  • Geppo. Un viaggio insolito (1979) e Geppo. Inferno 2000 (Editoriale Metro, 1984) di Sandro Dossi.
  • “Inferno” di e Dante Bastianoni, Nathan Never n.10, Sergio Bonelli Editore, 1992.
  • “Un’avventura infernale” (n.32, 1992), “Cattivik in Purgatorio”, (n.54, 1994) e “Cattivik in Paradiso” (n.40, 1993) di Silver, Moreno Burattini e Giorgio Sommacal, Cattivik.
  • “La commedia diabolica” di Renzo Maggi, Italia missionaria, 1992-1993.
  • “Maciste contro tutti”, No Name, di Davide Barzi e Oskar, Cut-Up Publishing, 2017.
  • Dante Alighieri di Alessio D’Uva, Filippo Rossi e Astrid Lucchesi, Kleiner Flug, 2015.
  • Farinata degli Uberti di Corso Tarantino, Kleiner Flug, 2015.
  • “La porta dell’Inferno” di Moreno Burattini e Fabrizio Longo, Speciale Dampyr n.12, Sergio Bonelli Editore, 2016.

MaMa Comics è composta da Maria-Angela Silleni e Maya Quaianni, esperte del settore del fumetto e della comunicazione visiva, nell’ambito italiano e non solo. Maria-Angela lavora nell’editoria come editor, traduttrice e articolista freelance; Maya si occupa di comunicazione e ricerca accademica sulla nona arte in Italia e Spagna. Insieme, dal 2016 organizzano a Milano il festival di fumetti indipendenti . Come MaMa Comics propongono idee di mostre, incontri e pubblicazioni per promuovere il rapporto unico tra italiano e nuvolette.

Alberto Brambilla è collaboratore del sito di informazione e cultura del fumetto Fumettologica.it e ha curato dal 2011 al 2019 le mostre di , il museo del fumetto di Milano, tra cui l’esposizione Dante che mito! (2015).

Grafica del progetto: Laura Ritorto

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