Dead dead demons dededededestruction

Dead dead demon’s dededede destruction #1 (Inio Asano)

19 Maggio 2017
Premesse da colossal fantascientifico per un racconto di formazione con l'inconfondibile tocco di Inio Asano, tra poesia, umorismo e follia.
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Inio Asano è un illusionista. Ci mostra una gigantesca astronave aliena sospesa sopra Tokyo, come in un colossal fantascientifico, poi ci spiazza raccontando le normali vicende di un gruppo di ragazzine che sembrano sole ad affrontare il mondo, ritratte senza indulgenza ma con una dolcezza di fondo, con affetto mentre si affacciano all’adolescenza con le loro banalità e speranze, i compiti, la cotta per il maestro, la voglia di apparire grandi e sfacciate per mascherare la loro fragilità e la scoperta della sessualità.
Se la minaccia degli alieni, velleitaria e ridicola, ha avuto un effetto è stato il ritiro degli adulti: insicuri, inadeguati a sopportare il peso di un senso di tragedia immanente. Invece di una storia sull’invasione ci troviamo di fronte una metafora sull’abbandono della responsabilità da parte degli adulti.
Asano si conferma un maestro contemporaneo della narrazione, riuscendo a infondere nei suoi personaggi un alito di verosimiglianza trascinante e coinvolgente, alternando momenti di lirismo e poesia ad altri carichi di sottile e intelligente ironia che sfocia in momenti grotteschi, se non addirittura quasi irreali e folli. Il suo segno pulito, dettagliato e realistico contribuisce ad accentuare l’immedesimazione e la compartecipazione del lettore. I personaggi sono riconoscibili e le loro espressioni vengono sottolineate da uno stile tendente al caricaturale.
Un’opera capace di stupire e affascinare e che probabilmente ha ancora molto da svelare. Come un numero di prestidigitazione.

Abbiamo parlato di:
Dead dead demon’s dededede destruction #1
Inio Asano
Traduzione di Mayumi Kabayashi
Panini Comics, febbbraio 2017
xx pagine, brossurato, bianco e nero – 7,50€
ISBN: 9788891263919

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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