
Si può suddividere la storia in tre parti: la prima e più riuscita, lunga ben 2/3 dell’albo, è valorizzata da fitti scambi di battute tra diversi individui meticolosamente delineati. Subito l’autore crea un’ammirevole sinergia tra Tex e Garth, il carismatico capo dei mandriani, senza dare troppi indizi sul passato di quest’ultimo. I dialoghi, agili e diretti, caratterizzano i personaggi, senza dover ricorrere alle didascalie, accompagnandoli verso la conclusione della vicenda. Questo passaggio è preceduto dalla seconda parte, nella quale predomina l’azione più sfrenata, con la consueta dose di piombo, poiché Tex si imbatte nel nuovo e vendicativo capo dei Sioux del titolo. Infine l’epilogo non scontato, secondo il tono scelto.
Da un’iniziativa denominata Color Tex è lecito aspettarsi disegni e colori di alta qualità e non si resta affatto delusi. I colori brillanti di GFB Comics danno corpo e vitalità alle matite di Milano, abile a valorizzare la griglia tipica di un fumetto Bonelli. Nella gabbia da tre vignette l’artista tratteggia paesaggi profondi e maestosi, mentre in quella da cinque raffigura i personaggi con linee precise e pulite, sia nelle situazioni statiche sia in quelle dinamiche.
Abbiamo parlato di:
Color Tex #9 – La pista dei Sioux
Tito Faraci, Mario Milano, GFB Comics
Sergio Bonelli Editore, agosto 2016
160 pagine, brossurato, colori – 6,00 €
ISSN: 977223974600460009

