Becattinibat thumb

Il Batman inedito degli anni Settanta

4 Ottobre 2014
Nei primi anni Settanta, a causa di questioni societarie tra distributore ed editore, alcune strisce di Ellsworth, Cardy e Plastino rimasero inedite. Alberto Becattini spiega cosa accadde e presenta le strisce che non finirono sui quotidiani.
Leggi in 2 minuti

La consueta rubrica tra Lo Spazio Bianco e l’Anafi si allinea allo Speciale Batman, che nei prossimi giorni prenderà il via sulla nostra testata. Presentiamo dunque un articolo di Alberto Becattini, apparso sul numero 87 della rivista Fumetto. Becattini racconta le vicende che portarono alla mancata pubblicazione di una serie di strisce già realizzate da Ellsworth, Cardy e Plastino. L’autore inoltre mostra le strisce che non vennero pubblicate sui quotidiani statunitensi e le versioni sostitutive che vennero realizzate da un altro team creativo e successivamente stampate.

Il Batman che non fu

[Articolo pubblicato originariamente su Fumetto n° 87 a firma di Alberto Becattini]

Il Ledger Syndicate distribuisce le strisce quotidiane di Batman and Robin sin dal 30 maggio 1966, ma alla fine del 1971 decide unilateralmente di fare a meno della collaborazione della National Periodical Publications (DC Comics), che produce in effetti le strisce. Dal 3 gennaio 1972, dunque, sui quotidiani USA appare un Batman qualitativamente assai inferiore rispetto a quello che fino a una settimana prima è stato realizzato da Whitney Ellsworth (testi), Nick Cardy (matite) e Al Plastino (chine). L’autore delle sceneggiature è adesso anonimo, mentre il nome fornito dal syndicate per il mediocre disegnatore è E. M. Stout (ma potrebbe trattarsi di uno pseudonimo).

becattinibat_3
Striscia inedita del 18/1/1972 di Ellsworth/Cardy/Plastino

Il punto è che, nel frattempo, Ellsworth, Cardy e Plastino hanno già realizzato oltre una settimana di strisce… che non verranno mai pubblicate. Di seguito proponiamo quindi le strisce inedite conosciute (sette in totale, che portano scritte a matita, sugli originali in carta chimica Doubletone, le date dell’11, 12, 13, 14, 15, 17 e 18 gennaio 1972), accanto a quelle effettivamente uscite sui quotidiani tra il 10 e il 22 gennaio 1972.

becattinibat_4
Strisce inedite del 13 e 14/1/1972 di Ellsworth/Cardy/Plastino.

Osservandole in parallelo, salta agli occhi come inizialmente l’anonimo sceneggiatore del Ledger Syndicate segua la trama di Ellsworth. Le strisce dell’11-13 gennaio hanno gli stessi dialoghi nella versione inedita e in quella pubblicata. Nella casa degli specchi, il misterioso nemico di Batman rivela di essere Michael Chill, il figlio di Joe Chill (l’assassino dei genitori di Bruce Wayne), ma non viene visualizzato. Dal 14 gennaio, le cose cambiano. Nella versione inedita, Batman torna alla Wayne Mansion per confabulare con Alfred, e nell’ultima vignetta della striscia del 18 gennaio la scena si sposta in un’altra città, dove tre loschi figuri minacciano Dick Grayson (alias Robin). È evidente che Ellsworth ha in mente ulteriori sviluppi e che la storia dovrebbe proseguire ancora per alcune settimane. Nella versione del Ledger, invece, Chill viene visualizzato da Stout sin dal 14 gennaio, e la storia si conclude già il 22 gennaio, dopo che Chill è rimasto vittima di uno dei suoi stessi trucchi (ha infatti manomesso con l’esplosivo i gadget di Batman, come si apprende anche dalla didascalia nella striscia inedita del 18 gennaio). Una conclusione frettolosa, dunque, che serve al Ledger per chiudere la continuity di Ellsworth prima di introdurne una nuova, stavolta sviluppata negli uffici del syndicate.

becattinibat_2
Strisce dal 10 al 15/1/1972 nella versione pubblicata (click sull’immagine per la visione ingrandita).

becattinibat_1
Strisce dal 17 al 22/1/1972 nella versione pubblicata (click sull’immagine per la visione ingrandita).
Alberto Becattini

Alberto Becattini

(Collaboratore esterno) Nasce a Firenze nel 1955. Laureato in Lingue e Letterature Straniere, insegna Inglese nei Licei. Si occupa di fumetti da sempre. Collezionista, si specializza nei personaggi Disney e nei fumetti americani in generale. Si occupa anche di animazione, illustrazione americana e di pin-up art, nonché dei rapporti tra fumetto, cinema e letteratura. Dal 1978 scrive articoli per varie pubblicazioni italiane amatoriali e da edicola, quali Funnies, Image, Diva, Exploit Comics, Fumetto, Glamour, Comic Art, All-American Comics, Horror, Fumetti d’Italia, If e Fumo di China. Nel 1988-90 traduce alcune storie Disney italiane per gli albi americani pubblicati dalla Gladstone Publishing. Per la stessa editrice redige anche articoli su personaggi ed autori disneyani. Dal 1990 al 2004 è nel direttivo di Immagine, associazione culturale che organizza le mostre Lucca Comics prima, ed Expocartoon poi. Dal 1992 collabora con The Walt Disney Company Italia e poi con Panini Comics. Redige articoli, saggi e cronologie per le collane da edicola Le Grandi Parodie Disney, Zio Paperone, I Maestri Disney, Tesori Disney, Disney Anni d’Oro, La Grande Dinastia dei Paperi, Gli Anni d’Oro di Topolino, Le Grandi Storie Disney – L’opera omnia di Romano Scarpa, Uack!, I Migliori Anni e per vari one-shot. Contribuisce anche alle riviste USA Comic Book Artist, Alter Ego e Comic Book Marketplace e ai volumi delle serie Walt’s People, The Carl Barks Library e The Floyd Gottfredson Library. È autore o co-autore di volumi quali Topolino – 60 anni insieme (1993), The Golden Age of Pin-Up Art (1994), Giovan Battista Carpi (1995), Disney Comics – La storia, i personaggi: 1930-1995 (1995), Don Rosa e il rinascimento disneyano (1996), Floyd & Mickey (1998), Romano Scarpa: Sognando la Calidornia (2001), The Good Girl Art of Bob Lubbers (2001), Milton Caniff: American Stars and Strips (2002), Alex Raymond: The Power and the Grace (2003), Disney in Italia: I Libri Illustrati – 1932-1975 (2012), I Disney Italiani (2012) e Matt Baker – Art of Glamour (2012). Come indicizzatore, contribuisce a I.N.D.U.C.K.S., The Who’s Who of American Comic Books e Grand Comics Database.

ANAFI

ANAFI

(Collaboratore esterno) L'ANAFI - Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione, erede della gloriosa ANAF, è nata nel 1992 ed ha sede a Reggio Emilia. Fra le attività da essa organizzate per i propri soci, ci sono la pubblicazione della rivista trimestrale FUMETTO (insostituibile materiale di consultazione e lettura per chi si occupa di fumetti anche dal punto di vista filologico e storico), la stampa di albi, volumi e collane originali, inediti o ristampe, di fumetti e/o di critica, la ricerca e stampa di classici del fumetto nati per il mercato statunitense e/o realizzati in quello francese (mai pubblicati in Italia), la gestione di un nutrito Catalogo di arretrati dell'Associazione e dell'ANAF, e la realizzazione di una serie di avvenimenti (mostre personali, incontri con autori, ecc.), di solito in concomitanza con Mostre Mercato del Fumetto di cui l'ANAFI è organizzatore o copromotore, fra le quali risalta la Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia (in maggio e in dicembre di ogni anno), paradiso dei collezionisti italiani, giunta nel maggio 2013 alla sua 50a edizione, occasione imperdibile d’incontro fra domanda e offerta nel campo del fumetto antiquario. Sito di riferiment: www.amicidelfumetto.it

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]