Anna dai capelli rossi panini comics italiano

Anna da capelli rossi: l’integrale dello shōjo manga di Yumiko Igarashi

8 Aprile 2026
Panini Comics pubblica in un unico, corposo volume la trasposizione a fumetti del romanzo di L. M. Montgomery.
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Al pubblico generalista italiano – soprattutto di una certa età – Anna dai capelli rossi ricorda come prima cosa senz’altro l’adattamento a cartoni animati realizzato nel 1979 da Isao Takahata (Una tomba per le luccioleLa storia della principessa splendente) con la collaborazione ai layout dei personaggi di Hayao Miyazaki, e trasmesso da Rai 1 nei pomeriggi dei primi anni ’80.
È meno nota, se non presso gli stretti appassionati, la versione a fumetti realizzata nel 1997 da Yumiko Igarashi, a sua volta autrice negli anni ’70 di manga da cui sono stati tratti anime di grande successo come Candy, Candy e Georgie!. La trasposizione della Igarashi venne tradotta già nel 2003 da Panini Comics, che ora ne raccoglie tutti i capitoli (i tre tankōbon della miniserie originaria e i due sequel realizzati in seguito, questi ultimi editi in Italia solo nel 2018) in un unico e corposo “omnibus” di quasi mille pagine.

Alla base di entrambi gli adattamenti – quello di Takahata e quello della Igarashi – c’è il romanzo della scrittrice canadese Lucy Maud Montgomery, dato alle stampe nel 1908 e diventato con gli anni un classico della letteratura per ragazzi, anche se non nel nostro paese, dato che è stato pubblicato per la prima volta solo nel 1980, sulla scorta del successo della serie televisiva.

La trama segue le vicende dell’orfana Anna Shirley, che viene mandata per errore dall’orfanotrofio dove vive alla fattoria dei fratelli Matthew e Marilla Cuthbert a Green Gables, che avevano chiesto un ragazzo per aiutarli nei lavori nei campi. Nonostante l’opposizione iniziale di Marilla, Anna conquista presto tutti con la sua vivacità, la sua immaginazione e il suo spirito positivo, trasformando la vita della piccola comunità di Avonlea. La serie – che, come detto, traspone anche i due seguiti del romanzo della Montgomery – segue Anna dall’infanzia fino all’età adulta, mentre affronta le difficoltà della crescita e si scontra con le vicissitudini della vita.

Anna dai capelli rossi manga

Yumiko Igarashi dispiega tutto il suo inconfondibile stile shōjo manga: occhi grandi e luccicosi, capelli vaporosi, abiti di pizzo e crinolina, vignette decorate con ricercati motivi floreali, con un’estrema cura per i tutti i dettagli e una grande pulizia del tratto.
Tutto il manga è permeato da un romanticismo esasperato: l’autrice calca l’accento sui paesaggi bucolici, i fondali naturalistici, gli abiti e gli oggetti d’epoca e le espressioni enfatiche creando un’atmosfera sognante e permeata di nostalgia.
Un approccio che richiama direttamente i suoi lavori degli anni ’70, che risulta decisamente demodé, e agli occhi di qualcuno potrà senz’altro apparire datato, mentre l’effetto retrò e vintage risulterà affascinante per altri.

L’edizione Panini Comics, in solida e maneggevole brossura, è filologicamente impeccabile e presenta le tavole in “alta definizione”, probabilmente restaurate per l’occasione, oltre alle copertine dei volumetti originali, a colori. Manca, forse, un apparato critico che inquadri e contestualizzi l’opera, limitato alla breve introduzione di Chiara Saretta.

Abbiamo parlato di:
Anna da capelli rossi – Complete Edition
L.M. Montgomery, Yumiko Igarashi
Traduzione di Simona Stanzani
Panini Comics, maggio 2025
984 pagine, brossurato, bianco e nero / colori – 29,90 €
ISBN: 9791221916072

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Mauro Mihich

Mauro Mihich

Vicentino (nonostante il cognome, che ne tradisce le origini fiumane), appassionato, tra molte altre cose, di fumetti, cinema e letteratura. Legge e colleziona fumetti di ogni epoca e latitudine, ma si ritiene esperto soprattutto di Bonelli (la prima cosa letta in vita sua è stata una pagina di Tex), grandi autori italiani (Hugo Pratt su tutti) e Historietas (con una venerazione per Juan Zanotto).Con altri due appassionati cura il blog dedicato al cinema western "Se sei vivo spara".

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