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L’anima di Gorilla Grodd – David Sobolov (The Flash)

Dietro le quinte di The Flash con un'intervista esclusiva all'attore David Sobolov, che ha doppiato Gorilla Grodd nel serial sul velocista scarlatto.
Articolo aggiornato il 22/09/2017

Vi presentiamo, in esclusiva, un’intervista all’attore David Sobolov, che ha prestato la propria voce al personaggio di Gorilla Grodd nell’episodio di trasmesso il 5 Maggio 2015 sul network americano The CW. David ha lavorato a moltissime serie animate, come Hulk and The Agent of S.M.AS.H, Ultimate Spider-Man, serie televisive e film, senza dimenticare il variegato mondo dei videogiochi.

Come sei stato coinvolto in “The Flash”, e quale è stata la tua reazione nel sapere che avresti doppiato un villain storico come Gorilla Grodd?
Sono stato invitato al provino e i produttori, dopo aver ascoltato il materiale che gli avevo mandato, hanno deciso che sarei stato la persona giusta per il ruolo. Ho fatto l’audizione dal mio studio di registrazione a casa. È stato un vero onore poter interpretare Grodd, al quale già molti altri amici e colleghi hanno dato la voce prima di me. Non avevo realizzato quanto fosse iconico Gorilla Grodd fino alla messa in onda del primo episodio di The Flash al qaule avevo lavorato. La risposta dei fan è stata sentita e ho capito che gli spettatori erano desiderosi di vederlo comparire più spesso.

Anche se il tuo personaggio è creato con l’ausilio degli effetti speciali, come ti sei preparato per interpretarlo e renderlo così ancora più reale?
In ogni ruolo che interpreto la cosa su cui mi concentro di più è l’agire verosimilmente in base alle circostanze immaginarie che mi sono state presentate. Me lo ha insegnato anni fa Sanford Meisner, il mio maestro di recitazione a New York. L’aspetto di Grodd e il suo potere ci danno delle indicazioni sul tipo di voce che andrebbe usato per rendere il personaggio credibile, ma questa non è che la punta dell’iceberg… Quello che sto cercando di fare è renderlo un essere vivente (non posso dire una persona, vero?). Non volevo che fosse scadente o macchiettistico, al contrario volevo far sì che potesse dare l’impressione che esistesse veramente e che potesse interagire verosimilmente con gli attori della serie in carne e ossa, nonostante sia molto più grosso del normale e non si possa ignorare questo suo aspetto caratteristico. Mi sono concentrato principalmente sui suoi sentimenti in quel determinato momento… la sua rabbia, la sua frustrazione e il fatto che la sua intelligenza si stesse evolvendo e che la sua rabbia venisse fatta scattare da determinate cose. È un personaggio particolarmente complesso.

Ti sono state date indicazioni particolari dal regista dell’episodio o dalla produzione?
Ho lavorato a stretto contatto con Geoff Garrett, uno dei co-produttori di The Flash. Abbiamo provato alcuni toni di voce per Grodd…un sacco di stati d’animo differenti. Ero piuttosto soddisfatto dalla scelta di registrazioni che Geoff e il tecnico del suono, Michael Mullane, hanno fatto per far parlare Grodd.

Tu lavori in una sala di registrazione. Malgrado ciò, è stato necessario per la tua interpretazione incontrare altri membri del cast?
Non ho ancora incontrato nessuno degli altri membri del cast di persona, ad eccezione di Clancy Brown. Abbiamo lavorato insieme un paio di anni fa in un film intitolato Sparks. In quel film il mio personaggio strappava un dito a morsi a quello di Clancy, in più ci siamo incontrati inaspettatamente nel mondo degli attori di doppiaggio, quindi penso che ci saremmo trovato bene a lavorare se fossi stato con lui sul set. Le battute per Grodd erano registrate a Los Angeles mentre le riprese dello stesso episodio erano girate nella location a Vancouver, così da poterle far sentire agli attori mentre recitavano.

Quale è stato l’elemento che ti ha colpito di più nel personaggio di Grodd?
Sono stato colpito dal senso di minaccia sottesa che rappresenta Grodd, da quel tocco di tristezza e soprattutto dalle possibilità che ci sono di esprimere la rabbia quando si interpreta un personaggio che è talmente potente fisicamente da non doverlo dimostrare, a meno di non volere essere seriamente terrificante. Ho provato a dare una mia versione del personaggio e a far sì che la ribollente rabbia di Grodd emergesse in superficie solo quando fosse appropriato.

La presenza di Grodd è in qualche modo incombente fin dall’inizio della stagione, quasi “conservato” per il gran finale, dando più spazio ad altri villain. Senza svelare nulla della trama, ma ci potresti dire se pensi che diventerà un personaggio più presente nella prossima stagione?
Lo spero anch’io, ma mi ha personalmente cucito le labbra a riguardo, mi spiace!

Grodd è un gorilla. A parte l’ovvio riferimento al “Pianeta delle scimmie” e allo straordinario lavoro vocale fatto da più di un interprete sia del vecchio che del nuovo franchise, che riferimenti hai usato per creare la tua versione di qualcosa che non ha corrispettivi nella realtà?
Se avessi interpretato Grodd come un personaggio fittizio, non ci sarebbe stata nessuna sfida. L’unico modo per renderlo vivo e per farlo fondere con il grande lavoro di effettistica digitale era accettarlo come se fosse reale al 100% e interpretarlo come una persona veramente potente… non come potrebbe aspettarsi la gente, che si comporti come un gorilla, limitandosi a una sottile caratterizzazione della voce in modo sembri un po’ animalesco. Quando Joe gli offre una banana lui ne è offeso. Quando gioca con Joe, costringendolo a puntargli una pistola contro prima di farla volare via, gli sta mostrando il suo potere pressoché onnipotente e gli sta comunicando il suo punto di vista sulle pistole, mutuato dalla persona che considera il suo creatore. Lui è “vivente” come lo sono gli esseri umani con l’aggiunta delle abilità e dei poteri che ha a disposizione

La particolarità del tuo lavoro è quello di creare sensazioni ed emozioni partendo dalla tua voce e rimanendo dietro le quinte. Quale è stata la sfida maggiore per quanto riguarda Gorilla Grodd?
Se tutto va bene, ho appena iniziato a lavorare sul personaggi. Nella nostra storia, sta evolvendo… è appena nato. La sfida principale era trovare un climax da cui far partire (e ciò dipende totalmente dagli sceneggiatori e dai produttori) un’evoluzione che potrebbe avere un lungo decorso.

A cosa stai lavorando attualmente? Prossimamente doppierai nuovamente Drax nella serie animata dei . Puoi dirci qualcosa in merito senza violare la famosa segretezza della Marvel?
Devo fare una chiarificazione riguardo al termine “doppiare” (dub ndt) che voi usate. Il lavoro che farò per I Guardiani della Galassia della Marvel si chiama “prelay”, vengono registrati prima i dialoghi e poi vengono fatte le animazioni. “Doppiare” si riferisce solitamente alla sostituzione di un dialogo già registrato in precedenza o a una sua traduzione in un’altra lingua. Riguardo alla trama… visto che è una produzione Marvel, Stan lee mi ha riempito la bocca di calzini così da non farmi dire niente. Ne saprete di più quando la serie debutterà.

L'anima di Gorilla Grodd - David Sobolov (The Flash)

Traduzione di Riccardo Melito
Intervista condotta via mail a maggio 2015

 

 

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