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Adam Wild #2 – La carica degli elefanti (Gianfranco Manfredi, Darko Perovic)

10 Novembre 2014
La seconda avventura di Adam Wild conferma le buone impressioni sulla nuova serie di Gianfranco Manfredi suscitate dal primo numero
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01La prova del nove per una serie che ha avuto un esordio convincente è sempre il secondo numero. E La carica degli elefanti conferma sia le sensazioni positive che derivavano dalla lettura della prima avventura dell’ultimo nato in casa Bonelli, sia la maestria di Gianfranco Manfredi nello scrivere storie solide e avvincenti.
Questo secondo numero colpisce soprattutto per la capacità dello sceneggiatore di creare dialoghi e scambi di battute reali e veritieri, mai artefatti o che suonino falsi; i personaggi di Manfredi non recitano, bensì riescono a trasmettere al lettore un senso di realtà e tridimensionalità psicologica estremamente marcato.
A ciò si aggiunga la bravura grafica del copertinista della serie, Darko Perovic, che seguendo efficacemente la linea narrativa dello scrittore, compone tavole nelle quali risalta l’uso a tratti “spregiudicato” della tradizionale gabbia bonelliana ad accompagnare i cambi di ritmo e di situazioni della storia.
Ogni albo è una storia a sé stante, un’avventura nel cuore dell’Africa Nera dove Manfredi riesce a bilanciare con sapienza spunti antropologici e azione pura. Leggere AW è come vedere un film americano di avventura degli anni ’50, dove erano gli attori a dar valore alla pellicola, non gli effetti speciali fini a se stessi. Per questo il finale all’americana di questo numero non deve far storcere la bocca: è pienamente coerente con lo spirito della serie e del personaggio.

Abbiamo parlato di:
Adam Wild #2 – La carica degli elefanti
Gianfranco Manfredi, Darko Perovic
Sergio Bonelli Editore, Novembre 2014
94 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,30 €
ISBN: 977238503300340002

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David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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