X-Men #191 – House of M 2

1 Giugno 2006
X-Men #191 - House of M 2
(Paolo Garrone)
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di AA VV
Panini Comics, mag. 2006 – 80 pagg. col. spil. – 3,00euro
Su una bilancia virtuale in questo numero sono i testi ad avere maggior peso. Nell’unico episodio collegato a House of M, Claremont recupera un po’ di brio e imbastisce una trama e i presupposti per il suo sviluppo abbastanza coinvolgenti. Capitan Bretagna, personaggio a lui molto caro, viene riportato in auge sfruttando il tema dei mondi paralleli, assai ricorrente nell’opera dell’autore britannico. Meno entusiasmanti del solito i disegni di Alan Davis: soprattutto in alcune tavole le matite del maestro non sono dettagliate come al solito e le morbide chine di Mark Farmer non riescono a sopperire completamente. L’episodio degli X-Men è molto ben scritto da un Milligan meno aspramente ironico che in altre occasioni ma estremamente efficace nel delineare emozioni e interrelazioni tra personaggi. Ottimi i disegni di Salvador Larroca. Chiudono l’albo le avventure della sfortunata (anche per la qualità delle storie dedicatele) Rogue, con la sceneggiatura di Tony Bedard, banale ma fondamentale per i fatti che racconta, affossata nel primo episodio da Karl Moline con disegni raffazzonati, che migliorano di poco nella prima parte del successivo a opera di Derec Donovan. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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