Skeleton story #2

di e
, 2008 – 48 pagg. col. bros. – 4,90euro
Dopo il numero introduttivo, decisamente gradevole, uscito lo scorso anno, era lecito attendersi un passo avanti nella storia e l’entrata nel vivo della vicenda. Se nel primo eravamo giunti a conoscenza dell’arrivo di una bimba viva nel regno “a la ” dei morti, lascia quindi spiazzato ritrovarsi un numero il cui scopo sembra quello di introdurre il personaggio di Burma, divertente ma apparentemente fine a se stesso. Anche le gag disseminate dagli autori sembrano avere meno mordente, e sembrano esser messe lì per esaltare la parte grafica, il cui stile cartoonesco rappresenta sicuramente un valore aggiunto importante. Rak & Scop (come si firmano i due autori) sembrano quindi mostrare la corda dal punto di vista della storia, mentre i disegni rimangono di livello altissimo, plastici, morbidi, con una colorazione calda e avvolgente ma che riesce a non strabordare sul segno. Attendiamo il terzo numero per ritrovare anche il ritmo e l’inventiva del primo episodio. (Ettore Gabrielli)

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