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Batman: Cappuccio Rosso #1

23 Aprile 2007
Batman: Cappuccio Rosso #1
(Paolo Garrone)
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Copertina di Batman: Cappuccio Rosso #1di AA VV
Planeta DeAgostini, mar. 2007 – 128 pagg. col. bros. – 5,95euro
La Planeta continua la sua sperimentazione sul mercato italiano, questa volta proponendo in edicola un TP a un prezzo concorrenziale rispetto alla media. Si rilevano ancora alcune imperfezioni nella confezione, pur curata, con alcuni balloon in spagnolo e l’assenza della data di edizione, ma la strada è quella giusta. La prima storia (scritta da Andersen Gabrych e disegnata da Pete Woods) più che un racconto vero e proprio è una sorta di riassunto (originalmente pubblicato nello storico Detective Comics #800) che spiega l’attuale status quo di Batman e come ci sia arrivato. Ritroviamo così all’inizio di “Cappuccio Rosso” un Batman solo, sfiduciato e privato di molte risorse che deve affrontare varie minacce, che riuscirà ad arginare grazie alla collaborazione del ritrovato Nightwing. Ma non è il suo il ritorno più interessante nella trama orchestrata con un certo brio da Judd Winick… Ai disegni un ottimo Doug Mahnke illustra un convincente plot giallo che comincia dalla fine, con dialoghi frizzanti e didascalie introspettive tra le cui righe si può forse leggere l’ennesima allusione all’ambiguo rapporto tra Batman e il suo pupillo Grayson. Una buona lettura dai toni noir, non solo per appassionati. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi.
Insomma da queste parti, in qualche modo e misura, lo troverete sempre.

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