
NYX è una serie mutante, ma in essa non troverete (per ora?) né Wolverine e soci, né un nuovo supergruppo con il gene X impegnato nella difesa dell’ umanità. Il nuovo comic dell’ editor-in-chief della Marvel, Joe Quesada , trova nel suo apparente punto di debolezza un incredibile punto di forza: una storia fresca, matura e coinvolgente che soddisfa pienamente non solo il lettore di fumetto americano supereroistico, ma (e questo non è una cosa scontata per un albo di casa Marvel) l’ amante del buon fumetto in generale.
Passato: Kiden vuole festeggiare il compleanno del suo papà con una festa a sorpresa. Per questo motivo va al distretto di polizia dove lavora il padre, accompagnata dal resto della sua famiglia (la mamma, un fratello più grande ed una coppia di gemellini più piccoli): lei ha il compito di distrarlo, facendosi accompagnare al parco, mentre gli altri li aspetteranno a casa. Ma purtroppo, lungo il loro tragitto, l’uomo viene colpito da una raffica di proiettili sparata da una macchina in corsa, e Kiden rimane a terra scioccata, imbrattata del sangue del padre.

Joe Quesada ai testi è ottimo: il suo lavoro coinvolge il lettore dalla prima pagina, catapultandolo nel difficile mondo adolescenziale di Kiden. La straordinarietà sta nel fatto che in ogni situazione proposta nel fumetto, come nella morte del papà della protagonista, ma anche semplicemente descrivendo la vita di scuola, Quesada sa farci capire le emozioni dei protagonisti, che diventano anche un po’ nostre. Eccezionale, ad esempio, la scena in cui Kiden rimane seduta a terra sotto shock, sporcata dagli schizzi di sangue del padre appena ucciso.
Per quanto riguarda i disegni, Quesada aveva perfettamente ragione quando, in una intervista fatta per Wizard, disse che “solo Joshua poteva disegnare NYX“. I disegni di Middleton non sono infatti particolarmente elaborati, ma sono sempre perfettamente adatti a quello che vogliono descrivere.
Il futuro di NYX ha due direzioni: in America la serie prosegue tutt’ora con continui colpi di scena, e nel numero 3 uscito da poco ha presentato un nuovo personaggio, con un legame di parentela con uno dei più celebri Uomini X: vi basta sapere che ha due artigli retrattili per ogni mano…
In Italia la serie verrà sicuramente pubblicata, in quanto riconosciuta come uno dei prodotti più validi che la Marvel U.S.A. ha “sfornato” negli ultimi mesi, ma non si sa ancora se come comprimaria in qualche pubblicazione già esistente (X-Men Deluxe su tutte), su un nuova rivista che accoglierebbe anche altre nuove “chicche” mutanti, o su volumi monografici da libreria. Non mancheremo di farvelo sapere quanto prima!







