1° CLASSIFICATO IL MAGNIFICO LAVATIVO (TUONO PETTINATO) È divertente, ispirato da un’intelligenza sopraffina e – miracolo – riesce a essere ambizioso senza impertinenza (la biografia di un autore poco più che trentenne che pubblica con l’ISBN da due-tre anni?). L’infanzia di Tuono Pettinato by himself conferma la dote principale di quest’autore senza possibilità di paragoni: Tuono Pettinato è unico.
2° CLASSIFICATO BETA #1 (LUCA VANZELLA, LUCA GENOVESE) Una storia d’amore simbolica e avvolgente, antica eppure modernissima, a cavallo tra Oriente e Occidente, decorazioni e narrazione: una gioia per gli occhi e per il cuore.
3° CLASSIFICATO IL LIBRO DELLA GENESI ILLUSTRATO (ROBERT CRUMB) Basterebbe l’attesa di un’opera annunciata almeno dal 2004, e già sembrava strano: Robert Crumb fa la Genesi. Tale e quale. Letterale. Senza interpretazioni, con tutte le discordanze, le incongruenze, le oscurità, le stranezze sedimentatesi in millenni di trascrizioni e traduzioni. E quando è arrivata – nessun l’avrebbe mai detto – era tutto vero.
4° CLASSIFICATO NEI SOTTERRANEI DI CLERVILLE(FARACI, GOMBOLI, ZANIBONI, PALUMBO) Palumbo.
5° CLASSIFICATO L’URLO DEL POPOLOVOL. 1(JEAN VAUTRIN & JACQUES TARDI) Sintesi, sintesi, sintesi. Solo a Tardi riesce senza rinunciare al dettaglio. E solo a lui riesce di fare sempre proprie le storie degli altri, ma proprie fino in fondo, che poi ti chiedi cos’ha fatto veramente lo sceneggiatore e cosa ci fa il suo nome in un libro di Tardi. Che neanche Johnny Cash.
6° CLASSIFICATO UN ANNO VOL. 1: PRIMAVERA (JIRO TANIGUCHI, JEAN-DAVID MORVA) Taniguchi non è un maestro solo perché a un certo punto lo si comincia a dire di chi è in circolazione da un po’ di tempo, per quanto in vita (e le scaramanzie si sprecano). Taniguchi è un maestro per i motivi che contano, e che si vedono tutti anche in questa collaborazione con Morvan: la capacità di raccontare col segno, di descrivere col dettaglio, di precisare, chiarire e spiegare persone, caratteri ed emozioni con una naturalezza a prova di patetico, con una precisione a prova di maniera.
7° CLASSIFICATO UN FATTO UMANO – STORIA DEL POOL ANTIMAFIA (MANFREDI GIFFONE, FABRIZIO LONGO, ALESSANDRO PARODI) Questo libro è una storia della mafia nel nostro paese, in omaggio esplicito alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. È un libro senza precedenti. Per ricerca e studio: sette anni di documentazione e interviste ai protagonisti ancora in vita. Per dimensioni: è la più lunga, singola storia a fumetti italiana mai pubblicata direttamente in volume (e probabilmente in assoluto). È la storia con gli autori più coraggiosi: scegliendo di rappresentare i personaggi con taglio realistico ma con fattezze animali, hanno accettato l’inevitabile confronto con Maus, un lavoro completamente diverso a cui sarebbero comunque stati paragonati. Il risultato li ha premiati.
8° CLASSIFICATO IL GRANDE VIAGGIO DI LEWIS & CLARK (NICK BERTOZZI) Nick Bertozzi ha una dote rara: sa sviluppare idee narrative del tutto non convenzionali (Chi vuole uccidere Picasso?), acute e raffinate con naturalezza sorprendente, senza alcun tipo di intellettualizzazione. Il suo Lewis & Clark è il lavoro di un fumettista sofisticato, consapevole del linguaggio prescelto e al tempo stesso di uno storyteller consumato, che vuole arrivare al suo pubblico il più direttamente possibile. E sì, sono tutti complimenti.
9° CLASSIFICATO CORALINE (GAIMAN, RUSSELL, KINZIERSKI) Una concessione al principio d’Autorità: Gaiman è Gaiman e Philip Craig Russel è Philip Craig Russell. Scusa, Galileo.
10° CLASSIFICATO CAPIRE ISRAELE IN 60 GIORNI (GLIDDEN) Non bisognerebbe cedere alla tentazione di dire che libri come questo – ben scritto, illustrato con stile estremamente funzionale alla lettura, oltre che con professionalità insospettabile in un’esordiente – aiutano davvero a capire la complessità di una situazione come quella israeliana. Sì, non bisognerebbe.
MENZIONE STORICA – RISTAMPE
1° CLASSIFICATO L’ETERNAUTA (OERSTHELD & SOLANO LOPEZ) Restaurato (con cura maniacale delle scansioni), ripristinato (nel rimontaggio orizzontale originale), resuscitato (non s’era mai vista un’edizione di questa qualità grafica). Letteralmente, non l’avevamo mai visto così.
2° CLASSIFICATO CHIMERA (MATTOTTI) Per anni, coccolato dal grande successo come illustratore, ha perfezionato uno stile a colori inevitabilmente avviato a diventare maniera. Questo bianco e nero potente e unico chiarisce quanto la dimensione più efficace di Mattotti sia quella del segno e del disegno. Sublime Mattotti. Stupendo.
3° CLASSIFICATO ALTRE STORIE DELLO SPAZIO PROFONDO (BONVI, CAVAZZANO) Chissà chi se n’era accorto, all’uscita, quanto queste storie fossero fuori da qualsiasi canone, genere e standard editoriale. Quanto lo fosse Bonvi, invece, lo si sapeva. Nessuna sorpresa, si potrebbe dire. Ma è impossibile, con Cavazzano: che stupisce sempre, qualsiasi cosa faccia, qualsiasi stile decida di regalarci. Alla destra di Altai & Johnson.
SAGGISTICA
1° CLASSIFICATO ECCETTO TOPOLINO – LO SCONTRO CULTURALE FRA FASCISMO E FUMETTI(AA. VV.) Per rilievo storico, sforzo documentale e – non ultimo – verve espositiva, un’opera forse senza precedenti in Italia
2° CLASSIFICATO VITA DA PAZ (FRANCO GIUBILEI) Non è facile stare alla larga dall’agiografia o anche solo dalla mitizzazione di Pazienza. Giubilei ci riesce bene, facendo un favore non solo all’autore ma anche alla persona (una distinzione che Lui probabilmente non accetterebbe mai).
3° CLASSIFICATO IL SISTEMA FUMETTO (THIERRY GROENSTEEN) Un contributo teorico originale all’analisi dei meccanismi linguistici del fumetto, accessibile anche al lettore interessato ma non specializzatissimo. Un obiettivo quasi auto-contraddittorio centrato pienamente.
(Collaboratore esterno) Andrea Plazzi (Bologna, 1962) è un matematico prestato al fumetto e che le nuvole parlanti non hanno mai restituito alla matematica. Traduttore, saggista, editor – in primis del Rat-Man di Leo Ortolani – è stato uno dei fondatori della rivista di critica fumettistica Fumo di china, ma soprattutto è stato fondatore della defunta casa editrice PuntoZero, con la quale quasi venti anni fa iniziò a riproporre in maniera organica le opere di Will Eisner sul mercato editoriale italiano.