
Fin dalla sua pubblicazione, il manga si è imposto come un piccolo cult, conquistando rapidamente sia la critica sia il pubblico e il suo successo è stato tale da portare alla realizzazione di adattamenti live action, prodotti sia in Giappone che in Corea del Sud, a conferma dell’universalità dei temi trattati.
Ichiko è una giovane donna che, stanca del caos e dei ritmi frenetici della città, decide di tornare a Komori, un luogo immerso nella natura, tra montagne e campi, dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Qui, nella casa in cui è cresciuta, prova a ricostruire la propria vita seguendo un ritmo nuovo, più semplice e autentico, fondato sull’autosufficienza e su ciò che la terra le offre.
Ogni capitolo di Little Forest, autoconclusivo, ruota attorno a un ingrediente o a un piatto, raccontandone con cura ogni fase: dalla raccolta nei campi fino alla preparazione in cucina. Il cibo diventa così il filo conduttore del racconto, un mezzo attraverso cui riaffiorano ricordi ed emozioni, spingendo Ichiko a confrontarsi con il proprio passato e con l’infanzia trascorsa in quella casa insieme alle persone a lei care.
Fortemente ispirato all’esperienza personale dell’autore — che ha scelto di abbandonare la città per trasferirsi in un villaggio rurale — Little Forest propone una riflessione profonda su uno stile di vita alternativo, in netto contrasto con la frenesia e l’alienazione dell’ambiente urbano.
Al centro del racconto c’è il legame tra cibo e memoria: ogni piatto preparato diventa un’occasione per recuperare ricordi, emozioni e frammenti di passato. Attraverso questo intreccio, il manga non solo racconta una storia personale, ma invita anche a riscoprire il valore del tempo lento, della natura e delle radici.
L’autore
Little Forest omnibus
Igarashi Daisuke
Traduzione di Giovanni Stigliano Messuti
Coconino Press/Doku, 2026
352 pagine, brossurato, colori – 19,90 €
ISBN: 9788876189111

















