Intervistato nel corso del podcast Happy Sad Confused, l’attore Ebon Moss-Bachrach, che interpreta il ruolo di Ben Grimm alias la Cosa nel Marvel Cinematic Universe, ha parlato della sua esperienza in Avengers: Doomsday, confermando che la sceneggiatura che aveva letto non aveva un finale, lasciando però intendere che ciò comunque fosse dovuto a esigenze legate alla segretezza.
Sì, ho letto una sceneggiatura completa, ma queste sceneggiature cambiano parecchio. Sapete cosa? Probabilmente no, probabilmente non aveva un terzo atto completo. Non credo avesse un finale. Non credo che nessuno abbia mai visto quelle parti.
Alla domanda sulle differenze sostanziali tra la pellicola diretta dai Fratelli Russo e quella sul fantastico quartetto di Matt Shakman, l’attore ha spiegato:
Doomsday è diverso perché è un film più grande con più elementi in gioco, e credo che fosse più compartimentato, mentre in Fantastic Four: First Steps eravamo lì ogni giorno, ogni giorno, avendo un’idea di cosa stesse succedendo. Questi film sono così interstellari, galattici e concettuali. Quindi, a volte è molto difficile capire cosa stia succedendo nella storia. E per me, in Doomsday è stato un po’ più difficile tenere a mente tutti gli elementi. E, voglio dire, sapevo dove mi trovavo, sapevo in quali pianeti, in quale universo ero. Ma come si collegava questo agli altri universi, dovevo tornare da Joe [Russo] e dirgli: ‘So che me l’hai già spiegato, potresti dirmelo ancora una volta?’