
Con La Sfinge Nera, NPE propone in volume una raccolta di opere di Gianni De Luca che rappresentano gli esordi dell’autore, realizzate tra il 1946 e i primi anni ‘50, su riviste come Il Vittorioso e il Corriere dei Piccoli. Poco meno di una decade che permette di studiare l’evoluzione del disegnatore che, pur pregevolissimo fin dai primissimi lavori, sviluppa presto una propria personalità in cui si riconosce l’autore che verrà.
I racconti sono tutti di ambientazione storica – in particolare si tratta di storia antica, toccando Antico Egitto, Medio Oriente e racconti vichinghi – contesti in cui è possibile ammirare la cura per il dettaglio e per le architetture di De Luca tanto quanto l’evolversi del suo segno e dell’approccio registico, che si focalizza sempre più sui personaggi e la loro recitazione, anche qui trovando una propria dimensione sempre più personale.
Vuoi per i limiti tipografici del periodo rispetto alla resa dei colori, sono sicuramente gli episodi in bianco e nero quelli che risaltano e permettono di godere al meglio le qualità e le scelte tecniche di segno e chiaroscuri affrontare dal disegnatore.
Oltre a permettere di osservare l’evoluzione di Gianni De Luca, il volume è l’occasione per confrontarsi con un approccio al fumetto e alla pubblicazione per ragazzi del nostro passato. Formato, linguaggio, verbosità: superato un primo scoglio dovuto all’età dei materiali è affascinante rendersi conto dell’evoluzione del media. Al netto del corposo uso di didascalie e quantità di testo, si tratta di racconti capaci di mettere in scena un’estrema sintesi, riuscendo a condensare corpose vicende nel giro di poche tavole e con l’obiettivo di coniugare divulgazione, intrattenimento e qualità.
Abbiamo parlato di:
La Sfinge Nera
Gianni De Luca e AA.VV.
NPE, 2025
240 pagine, cartonato, colori – € 25,00
ISBN: 9788836272846

