
La storia, ambientata nel quindicesimo secolo in Polonia, racconta nel primo volume di Rafal, un ragazzino dedito allo studio e al suo interesse collaterale per l’astronomia. Dopo l’incontro con l’eretico Hubert, questo “hobby” si scontra presto con la dottrina della religione cristiana: Rafal e Hubert vogliono dimostrare la veridicità dell’eliocentrismo, mentre l’inquisizione cerca di sopprimere ogni deviazione dal geocentrismo.
Con queste premesse, Uoto riesce a narrare con efficacia e chiarezza, veicolando diverse tematiche grazie al suo tratto pulito e alla costruzione geometrica della tavola. Infatti, fin dalle prime due pagine, una doppia splash page, mette subito in contrasto i due elementi cardine del fumetto, ovvero violenza e ragione e il contrappunto che crea il loro rapporto: la ricerca della verità attraverso la ragione viene spenta attraverso la violenza della tortura.
Proprio per questo la rigida freddezza nella gestione della regia complessiva di Uoto è particolarmente funzionale, perché la ferocia e la crudeltà dell’inquisizione arrivano improvvisamente ad annichilire non solo il dissenso, ma addirittura un percorso intellettuale anticonformista. Anche la relazione tra uomo e cielo, mediata dagli occhi, rappresentati e inseriti in alcune vignette rilevanti, gioca sul parallelismo tra la religione, dove il cielo rappresenta Dio, e l’astronomia, dove il cielo è ricco di misteri che devono essere svelati.
Il primo volume de Il movimento della Terra offre ai lettori un principio interessante, anche attraverso un colpo di scena ben piazzato e coerente con ciò che viene raccontato, imbastendo le fondamenta di una storia che si svilupperà in otto volumi e che dovrà approfondire quello che di buono ha mostrato nel numero iniziale.
Abbiamo parlato di:
Il movimento della Terra Vol. 1
Uoto
Traduzione di Loris Usai
Dynit Manga, 2022
160 pagine, brossurato, bianco e nero – 12,90 €
ISBN: 9788833553542

