Nella primavera del 2004 Frédéric Boilet (autore de Lo spinacio di Yukiko), francese ma residente da tempo in Giappone, scrive a otto colleghi transalpini proponendo loro di collaborare a un progetto per un libro collettivo promosso dai vari istituti e Alliance francesi situati nel paese del Sol Levante. In pratica li invita per un soggiorno nell’arcipelago nipponico al fine di produrre un racconto breve – di fiction, reportage o autobiografico – riguardante il luogo, la città o la regione in cui si recheranno. Affiancati da altrettanti autori nipponici, nasce così Made in Japan, libro di 16 racconti pubblicato oltre che in Giappone, in Francia, Spagna, Inghilterra, Olanda e ora anche in Italia per Coconino Press. Tra gli autori chiamati a far parte di questo progetto alcuni sono già noti ai lettori italiani come i giapponesi Jir
(Collaboratore esterno) (operosa Brianza, 1968) Dal 2003 fino al 2011 è stato collaboratore e caporedattore de Lo Spazio Bianco per cui ha curato moltissimi articoli e recensioni. Nel 2005 a Milano, assieme ad altri redattori de Lo Spazio Bianco, ha lanciato la 24 Hour Italy Comics, e ha curato il volume che raccoglie le storie pubblicate nella prima edizione. Nel 2006 ha partecipato alla raccolta di saggi "Watchmen - 20 anni dopo", uscita per Lavieri. Ha contribuito all'Annuario 2007 de LoSpazioBianco.it pubblicato nel 2008 da Lilliput. Nel 2008 ha pubblicato per Coniglio Editore "Gipi. Lo straordinario e il quotidiano di un narratore per immagini".
Ha una moglie, una figlia, tre gatti, suona la chitarra e canta nella band indie-rock Alanjemaal, a cui ora dedica l'energia che ha caratterizzato la sua presenza su Lo Spazio Bianco.