
Ritorno all’inferno è però un racconto a sé stante che si riallaccia a Inferno, il mitico numero 10 datato 1992 e realizzato dalla stessa coppia di autori.
Nathan deve dunque tornare per un’indagine al Primo livello della Città Est. Lo scenario è fra i più affascinanti dell’universo neveriano ma se in Inferno era popolato dai mutanti, ora è allagato e abitato da mostri e da topi armadillo.
La narrazione è lineare ma coinvolgente e ricca di azione, scandita a volte da dialoghi o pensieri forse superflui, dato che le situazioni descritte sono intuibili osservando i disegni.
Disegni fra i quali si celano varie citazioni, in particolare i campi lunghi che evidenziano l’evoluzione del Primo livello. Il segno di Bastianoni, in una gabbia regolare, è come di consueto ricco, preciso, e restituisce la claustrofobia di un ambiente soffocante e desolato.
Con Ritorno all’inferno iniziano a delinearsi le nuove e intriganti dinamiche dell’universo dell’Agente Speciale Alfa. Una ventata di novità più che benvenuta sulla prima e più popolare serie fantascientifica bonelliana.
Abbiamo parlato di:
Speciale Nathan Never #31 – Ritorno all’inferno
Bepi Vigna, Dante Bastianoni
Sergio Bonelli Editore, dicembre 2020
162 pagine, brossurato, bianco e nero – 6,50 €
ISSN: 977112366000600031
Nathan Never Speciale #31 – Ritorno all’inferno (Vigna, Bastianoni)
Bepi vigna e Dante Bastianoni tornano nell’Inferno del 1992, con la prima avventura dopo la rivoluzione narrata sulla serie regolare.









