
È perfettamente sensato che una ragazza giovane come Barbara viva direttamente questo tipo di realtà, per cui vederla studiare per un corso di abilitazione, preoccuparsi per i problemi e le relazioni delle sue amiche, frequentare locali durante le serate, offre una ventata di normalità su cui ben si innestano le avventure da supereroina, un po’ come accadeva in Sailor Moon o in Buffy.
L’interesse verso il dilagare di tantissime app e i potenziali pericoli che vi si celano è un altro punto a favore, perché trattato senza pedanteria.
Anche l’idea della relazione con il figlio (illegittimo) del Pinguino offre un ulteriore e azzeccato elemento di novità; peccato solo per il risvolto in cui viene coinvolto il ragazzo che, seppur fondamentalmente in linea con una normale storia di Batman, appare forse un po’ eccessivo per il tono dato a questa avventura.
I disegni di Chris Wildgoose sono caratterizzati da un tratto cartoonesco, dinamico e immediato, aiutato anche dai colori sgargianti di Mat Lopes, con un’estetica particolarmente azzeccata per il tenore della narrazione e la giusta attenzione all’abbigliamento dei giovani personaggi.
Abbiamo parlato di:
Batman, il Cavaliere Oscuro #7-11: Batgirl – Il figlio del Pinguino
Hope Larson, Chris Wildgoose, Mat Lopes
Traduzione di Stefano Visinoni
RW Lion, settembre 2017-gennaio 2018
96 pagine cadauno, spillati, colori – 4,95 € cadauno









