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Topolino e i 7 Boglins (Casty, Faccini)

16 Novembre 2014
Con la nuova storia di Casty, Lo Spazio Bianco comincia a seguire la produzione di "Topolino" con una brevisione settimanale. Questa settimana troviamo Topolino al centro di una vicenda intricata e con un'atmosfera vagamente disturbante.
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Casty_coverTopolino crede di impazzire: per la città ci sono sette copie di se stesso, che ovviamente gli creano svariati problemi.
La soluzione di questo enigma arriva molto presto con un espediente piuttosto standard, ma che apre al vero intrigo di Topolino e i 7 Boglins, dove un sosia del protagonista si ritrova a credere di essere il vero Mickey Mouse.
La storia assume ora contorni piuttosto disturbanti, seguendo i tentativi di integrazione di questa copia di Topolino convinta di essere l’originale, e lo sviluppo della vicenda riesce a complicare ulteriormente le cose e a sorprendere.
Casty scrive una delle sue storie più gottfredsoniane, soprattutto nel ritmo narrativo che ricorda da vicino quello delle strisce quotidiane degli anni ’30.
Lo svolgimento è destabilizzante e l’autore riesce a giocare con le convinzioni del lettore, il quale non ha più certezze. L’atmosfera generale ricorda vagamente Vertigo di Alfred Hitchcock, per le sensazioni di angoscia e spaesamento presenti, pur alternate con la comicità che l’autore inserisce in modo coerente con l’impianto più angosciante dell’avventura nel suo complesso.
La prima parte della storia è disegnata da Enrico Faccini, che con il suo tratto rende perfettamente il senso di apparente follia di una situazione con diversi Topolini presenti. Per la seconda parte prende la matita Casty stesso, con un tratto che non si distanzia molto da quello di Faccini ma che ben si adatta alla dimensione più misteriosa in cui versa la storia.

Abbiamo parlato di:
Topolino e i 7 Boglins
Casty, Enrico Faccini
Topolino #3077, 12 novembre 2014 – Disney/Panini Comics
66 pagine, brossurato, colori – € 2,50
ISBN: 9 771120 611001 43077

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Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

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