
Nel volume affronta problematiche adolescenziali con ironia e sensualità (True Love, Boku-chan, Summer of Love) e ci racconta di sport (Butto basuwayo e le tavole finali su Michael Jordan e l’NBA). Mochizuki stupisce con una moltitudine di colori, soprattutto nei momenti più assurdi (Color) e cosmici (ZSnH). In queste storie brevi scritte tra l’89 e il 2001 è già possibile notare la padronanza tecnica e la grande personalità, nonché una capacità di narrazione intelligente e provocante. ZsnH, il racconto che intitola il libro, è un dramma familiare tra lo scientifico e l’assurdo in cui i componenti sono un buco nero (il papà), La via Lattea (la mamma) e la Terra (figlia).
L’autore pare ammonirci dell’inutilità dell’esistenza senza tralasciare uno spiraglio di speranza. Lo sguardo ironico di Mochizuki investe anche l’egoismo adolescenziale riuscendo a coinvolgere il lettore nei sentimenti dei protagonisti. Un Mochizuki inedito che speriamo di vedere presto in patria.
Abbiamo parlato di:
Zutto Saki no Hanashi
Minetaro Mochizuki
Kodansha, ottobre 2001
285 pagine, Tankobon, a colori – 1100 ¥
ISBN: 4-06-334453-3









