Vampiri La Masquerade vol. 1 (saldaPress, giu.2022) IMG EVIDENZA

Vampiri la Masquerade: Il Morso dell’Inverno

9 Novembre 2022
saldaPress porta in Italia la prima miniserie di Vampiri la Masquerade, con una storia di spietata sopravvivenza e intrighi di corte.
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Vampire_masquerade_vol1_cover_NSDopo aver pubblicato storie di zombie (The Walking Dead), fantasmi (Ghosted), possessioni demoniache (Outcast), extraterrestri (Aliens&Predator) e mostri giganti (Godzilla), saldaPress propone un altro importante franchise nel nostro immaginario fanta-horror: i vampiri. O meglio, i vampiri derivati da un celebre gioco di ruolo nato all’inizio degli anni ’90, La Masquerade. Dopo ben tre lustri, infatti, l’editore americano Vault Comics ne ha proposto una trasposizione a fumetti (uscita nel 2020), recentemente stampata dal gruppo dei saldatori all’interno della neo-collana Rebel Rebel.

I vampiri sono reali e vivono tra noi grazie a un’antica società suddivisa in fazioni, spesso in lotta tra loro, e regolata da tradizioni rigide quanto spietate. Tra esse, la più importante è la Masquerade cioè la maschera sociale che nasconde la loro vera natura: è proibito infatti rivelare la propria identità agli umani e farlo equivale a rinunciare al diritto di essere un vampiro. Su di essa e su altre regole (Progenie, Dominio, Ospitalità e Responsabilità) poggia l’intera struttura di questa miniserie che offre uno spaccato sulla società vampiresca attraverso gli occhi della protagonista Cecily, spietata Brujah (clan indipendente) nonché assassina di corte della Camarilla, o Torre d’avorio, la più potente fazione vampira.

Non era affatto semplice raccontare da zero il vasto universo ludico di Vampiri la Masquerade e in questa prima miniserie il lavoro degli sceneggiatori Tini Howard, Blake Howard e Tim Seeley si rivela molto buono, riuscendo a introdurre in maniera lineare ma non banale le regole e i meccanismi di una comunità segreta di stampo medievale. Per ovvie ragioni di economia narrativa sono presenti nella trama solo alcune fazioni nonché figure da conclave delle decine presenti nei manuali del gioco ma, rispetto a esso, il fumetto mantiene intatte le atmosfere gotico-urbane e i contenuti forti della storia. Dimenticate infatti qualsiasi aspetto romantico, arcano o decadente riguardante la figura di un vampiro narrato in romanzi o film come Dracula, Twilight e Intervista col vampiro, perché i notturni di questa miniserie sono predatori spietati, senza morale e sull’orlo dell’autoestinzione a causa delle rivalità tra i vari clan. Tutti sono accumunati dal fatto di avere una vita che, Vampire_masquerade_vol1_pagina1in sostanza, è un’agonia esistenziale senza fine improntata sulla sopravvivenza, spesso, a discapito degli altri.

Oltre a essere il personaggio centrale, Cecily funge da chiave narrativa per esplorare un mondo segreto e disumano, di cui comprendiamo le dinamiche attraverso il suo ruolo e le sue scelte, nel corso di un intreccio corale che ramifica in una trama parallela (Racconti Anarchici) focalizzata invece su un piccolo gruppo di vampiri non affiliato a nessun clan. Tra segreti, congiure, lotte ed equilibri di potere, il pool di sceneggiatori riesce ad aggiungere all’ossatura della trama più strati narrativi in maniera coerente tra loro, non limitandosi a una descrizione romanzata delle dinamiche del gioco, ma creando una storia conseguenziale i cui elementi sono coesi e al tempo stesso distinti l’uno dall’altro per spazio di approfondimento. Un lavoro di scrittura interessante che dona un clima di ineluttabilità e un crudo realismo introspettivo alle vicende narrate, sia inerente al rapporto dicotomico tra la vita e i drammi personali di Cecily sia riguardante tutti gli aspetti di una nazione segreta di vampiri.

I disegnatori Nathan Gooden e Devmalya Pramanik offrono invece un efficace contraltare visivo ai testi della miniserie, con disegni poco spettacolari ma incisivi nel loro tratto realistico e nell’espressività dei personaggi, con colori vividi e tavole costruite con una gabbia variabile di vignette. Nel particolare, la Pramanik ha uno stile crudo e tagliente, interessante per timbro e recitazione dei carachter.

Abbiamo parlato di:
Vampiri la Masquerade volume 1: Il Morso dell’Inverno
Testi: Tini Howard, Blake Howard, Tim Seeley; Disegni: Nathan Gooden, Devmalya Pramanik
Traduzione di Stefano A. Cresti
saldaPress, 2022
176 pagine, cartonato, colori – 19,90€
ISBN: 9791254610350

 

Paolo Pugliese

Paolo Pugliese

Grafico editoriale, web designer e web copywriter per lavoro; cinefilo, lettore, collezionista e scrittore per passione.

Legge fumetti italiani e stranieri (soprattutto americani) praticamente da tutta la vita e, crescendo, sente l’esigenza anche di scrivere in proposito, diventando nel 2013 articolista per la rivista Fumo Di China. Collabora per dieci anni con il sito ComicUS, scrivendo anche per siti come Reportonline, Bgeek.it e dirigendo per 13 anni il sito Occhi sul Cinema. Fiori all’occhiello della sua attività di intervistatore sono gli incontri con Masami Suda e JunichiHayama, pilastri dell’animazione giapponese, con lo sceneggiatore Mauro Boselli e i registi Amos Gitai, Alessandro Rak ed Enzo D'Alò. E’ stato direttore artistico della convention Daunia Comics & Games nonché collaboratore dell’evento annuale BGeek.

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