
Protagonista principale di Ponti è un topolino che diventa il centro di una serie di metafore visive dove il suo ruolo passa appunto dal mettere in scena una spiegazione che offrano una risposta – come la sequenza di strisce in cui offre una semplice dimostrazione che risponda alla domanda “come nasce una moda” o “che cos’è un gruppo” – oppure semplicemente offre una rappresentazione a ciò che la domanda evoca, uno spunto filosofico, perché a volte una risposta semplice e diretta non esiste – come nella singola illustrazione con cui “risponde” alla domanda “se gli indiani d’America avessero vinto la guerra contro i cowboy, la terra sarebbe meno inquinata?” o quando crea un labirinto per rispondere alla domanda “mamma, io ho un destino?”.
Insomma, quello di Ponti non è un libro “delle risposte”, ma una collezione di spunti, buffi, ironici e poetici – come le stesse domande dei bambini – che ha l’intenzione di coltivare con quelle domande, riflessione e conversazione.
Abbiamo parlato di:
Se dormo con gli occhiali, vedo meglio i sogni?
Claude Ponti
Traduzione di Giorgia Arnaldi
Babalibri, 2025
64 pagine, brossura con alette, colori – € 15,00
ISBN: 9788883627040






