Top Ten 2010 – Loris Cantarelli

Top Ten 2010 – Loris Cantarelli
I migliori fumetti del 2010 scelti da Loris Cantarelli

LORIS CANTARELLI

 

1) Ex Machina: Giochi sporchi di Brian K. Vaughan, Tony Harris, Jim Clark e John Paul Leon (Magic Press)
L’incredibile miscela di fiction e realtà in uno dei migliori prodotti USA del nuovo millennio

2) La Secolo: 1910 di Alan Moore e Kevin O’Neill (Planeta De Agostini)
L’ennesima conferma di una grande idea, un eccelso sceneggiatore, un grandissimo disegnatore

3) Scott Pilgrim di Bryan Lee O’Malley ()
L’opera definitiva del sincretismo tra Oriente e Occidente, crossmedia e neoglobalizzazione, senza pesantezza né banalità

4) Anna Politkovskaja di Francesco Matteuzzi e Elisabetta Benfatto (Becco Giallo)
Un robusto lavoro giornalistico e uno spiccato senso del racconto: da manuale

5) Cinquemila chilometri al secondo di Manuele Fior (Coconino Press-)
La consacrazione definitiva del nuovo grande autore italiano

6) Le ragazze nello studio di Munari di Alessandro Baronciani ( Velvet)
Finalmente l’opera della maturità per il talento italiano finora più sprecato

7) Garibaldi di Tuono Pettinato (Rizzoli Lizard)
Il modo più intelligente per festeggiare 150 anni dall’unità d’Italia

8) Concrete: L’umano dilemma di Paul Chadwick ()
L’intelligente recupero di una delle gemme inspiegabilmente e colpevolmente più dimenticate dagli anni Ottanta

9) Lucrezia di Silvia Ziche (Rizzoli Lizard)
La continua dimostrazione dell’immenso talento di una delle nostre migliori autrici

10) Atomic Robo n.3 di Brian Clevinger e Scott Wegener (ReNoir)
La miglior lezione su come uscire dai soliti supereroi e dagli abusati cliché

 

MENZIONE STORICA

 

1) Il mondo dei Ronfi di Adriano Carnevali (Coniglio Editore)
Il giusto tributo a un misconosciuto microcosmo italiano.

2) Le panoramiche di Jacovitti (Stampa Alternativa)
Un’edizione imperdibile per accorgersi di quanto era di un altro pianeta il grande Jac.

3) Un americano alla corte di re Artù di Lino Landolfi ()
L’inizio della riscoperta di un gigante italiano troppo spesso dimenticato.

 

 

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