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Il Natale di Marguerite: i regali inaspettati della vita

India Desjardins e Pascal Blanchet dal Québec ci regalano una storia di Natale agrodolce e insolita, tra vecchie paure e ritrovato coraggio.
Articolo aggiornato il 28/09/2017

Il Natale di Marguerite: i regali inaspettati della vitaArriva finalmente anche in Italia Il Natale di Marguerite, libro illustrato dei due autori quebecchesi India Desjardins (testi) e Pascal Blanchet (illustrazioni) e vincitore del Premio Ragazzi 2014 alla Fiera del Libro di Bologna, pubblicato da in un’edizione ben confezionata e natalizia come da titolo, con risguardi tartan e una copertina con texture a griglia che ricorda le vecchie enciclopedie anni ’50 delle nonne.

Ed è proprio una nonna la protagonista di questa piccola storia: Marguerite Godin, ottantadue anni, si sta preparando a passare la Vigilia di Natale da sola in casa davanti alla televisione, come fa ormai da qualche anno.
Marguerite si sente vecchia e stanca e non vuole essere un peso per figli e nipoti, ancora nel pieno dei loro anni e liberi di vivere la loro vita.
Si è costruita così un sistema perfetto per non dover mettere mai il naso fuori dalla porta e non dovere disturbare i suoi cari, per rimanere nella sicurezza della sua casa e nel calore dei ricordi del marito che non c’è più, così come le amiche di una vita.
Persino i figli sembrano immagini lontane per Marguerite, mostrati sempre come ritratti fotografici che galleggiano su corpi senza volto.

Il sentimento che attanaglia di più l’anziana signora è la paura, e più precisamente la paura di una cosa che ci rende tutti uguali, volenti o nolenti: la paura della morte. Questo timore, sempre più pressante con l’avanzare dell’età, ha portato la donna a vivere la sua vita al minimo e a essere diffidente verso chiunque.

Ma è la Vigilia di Natale e si sa che in una notte del genere possono succedere cose incredibili. Marguerite, dopo alcuni eventi che ribaltano i suoi piani per la serata, riceve un dono involontario e inaspettato, grazie al quale riscopre un coraggio che credeva ormai sepolto sotto strati di neve e timori; ritrova fiducia in se stessa, nel prossimo e nella vita.

Il Natale di Marguerite: i regali inaspettati della vita

I disegni delicati e minimali dai colori pastello e dalle lunghe silhouette di Pascal Blanchet, illustratore autodidatta e fumettista, richiamano l’Art Deco e lo stile anni ’50-’60 di autori-pilastro come Miroslav Sasek (1) , trasportando il lettore in un mondo ovattato che sembra sospeso nello spazio e nel tempo dai bordi quasi sempre indefiniti, proprio come quei paesaggi che si osservano nelle sfere di vetro con la neve.

Blanchet, utilizzando angoli insoliti e prospettive sempre diverse, ci introduce nella casa di Marguerite, una casa precisa e curata dagli infiniti corridoi troppo grande per una persona sola, come si evince dal tavolo da pranzo con sei sedie attorno, vuote.
Alcune tavole ci calano nella visione soggettiva di Marguerite, come quella in cui vediamo le sue mani, che un tempo cucinavano laute cene per tutta la famiglia ma che hanno smesso di farlo quando hanno iniziato a tremare, e oggi preferiscono rimanere ferme in favore di pasti preconfezionati a basso contenuto di grassi da riscaldare nel microonde. Entriamo anche nella fervida immaginazione della donna, che è solita dipingere nella sua mente le varie circostanze catastrofiche in cui potrebbe perdere la vita se uscisse di casa o se lasciasse entrare qualche sconosciuto.

Il Natale di Marguerite: i regali inaspettati della vitaLe illustrazioni di Blanchet sono sempre caratterizzate da un forte senso di pulizia e un pizzico di poesia, una su tutte quella raffigurante il cuore di Marguerite appuntato come una grossa spilla sul suo cardigan verde, che le balza letteralmente in petto quando sente suonare alla porta.

India Desjardins, giornalista e scrittrice, tratta i temi per nulla semplici della vecchiaia, della solitudine e della morte con la dolcezza e la leggerezza necessarie, senza mai scadere nel patetico e strappando anzi anche alcuni sorrisi.

Il connubio di testi e immagini crea un racconto su temi gravi dell’esistenza ma lieve, che ha il vestito di una fiaba però allo stesso tempo è quanto di più realistico si possa trovare tra le pagine di un libro per ragazzi e non manca di toccare corde profonde anche negli adulti: più cresciamo e invecchiamo, più ci sentiamo fragili, vediamo le cose e le persone intorno a noi cambiare e andarsene e ci accorgiamo di quanto il tempo passi in modo lento ma fatale.

È difficile ammettere di aver paura di rimanere soli, di morire, di essere feriti dagli altri e il racconto di Desjardins e Blanchet affronta queste questioni in modo misurato e mai melenso.

Il Natale di Marguerite è una storia di Natale diversa dal solito, caratterizzata dalla semplicità (qui grafica e narrativa) tipica delle cose belle, dove l’unica magia è quella che possono fare dei comuni esseri umani quando prendono una decisione importante per se stessi e scelgono di superare le proprie paure.

Abbiamo parlato di:
Il Natale di Marguerite
India Desjardins, Pascal Blanchet
BAO Publishing, 2015
72 pagine, cartonato, colore – 18,00 €
ISBN: 9788865435151

 


Note:
  1. Miroslav Sasek (1916-80) autore e illustratore cecoslovacco famoso per la sua serie di libri illustrati per bambini This is… dove racconta le città più importanti del mondo. www.miroslavsasek.com 

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