Myrna e il tocco della morte (Algozzino, Allo)

Myrna e il tocco della morte (Algozzino, Allo)
Con Myrna e il tocco della Morte, Sergio Algozzino e Deborah Allo costruiscono una fiaba oscura, dalle atmosfere Burtoniane, che parla di famiglia, diversità e accettazione di sé stessi e degli altri.

myrna_cover_evidenza_BreVisioni Myrna vive nel bosco con il padre, nascosta da tutto e tutti, perché ha un segreto: il suo tocco fa crescere rigogliosi piante e fiori, ma uccide gli esseri umani. Senza conoscenza del passato della sua famiglia e tormentata da un’ombra maligna, dopo la morte del padre inizia un’avventura che la porta a scoprire i dettagli della sua storia e della sua eredità.
Da queste premesse, e Deborah Allo creano una fiaba oscura e gotica dalle atmosfere affascinanti. Il canovaccio è quello tipico dei fratelli Grimm, con tutte le limitazioni del genere, in particolare lo scarso approfondimento della psicologia dei personaggi dovuto alla rapidità e densità della storia. Nonostante questo, Algozzino inserisce degli elementi che conferiscono maggior carattere alla storia: la presenza di una protagonista femminile, che diventa pian piano padrona del proprio destino, ribalta la classica struttura fiabesca e si inserisce in un discorso contemporaneo sulla figura femminile;  il tema della diversità e della sua accettazione è affrontato altrettanto efficacemente sia attraverso l’evoluzione della protagonista, sia con lo scontro con un nemico controverso, all’apparenza compassionevole, ma in realtà crudele. I disegni di Deborah Allo interpretano in maniera ottimale la storia, unendo sapientemente lo stile delle illustrazioni per libri dell’infanzia e le atmosfere plumbee Burtoniane, caricando ogni linea di tensione e tramutando anche le figure più tenere in forme inquietanti e orrorifiche.

Abbiamo parlato di: 
Myrna e il tocco della morte
Sergio Algozzino, Deborah Allo
Tunuè, 2019
160 pagine, cartonato, a colori – 17,00 €
ISBN: 9788867903368

 

Myrna-e-il-tocco-della-morte-8-2_BreVisioni

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su