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Luci e ombre di Suicide Squad, il marketing di Doctor Strange

Riflettori nuovamente puntati su Suicide Squad, il marketing di Doctor Strange, Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D., il licensing dei Puffi e molto altro.
Articolo aggiornato il 22/09/2017

Luci e ombre di

Uscito nelle sale cinematografiche lo scorso agosto, Suicide Squad ha, al momento, ottenuto un invidiabile risultato al box office, incassando oltre 318 milioni negli Stati Uniti e altri 413 nel resto del mondo, dimostrandosi come un solido franchise capace di camminare con le proprie gambe.
Da questo punto di vista, non si può fare altro che sottolineare come la pellicola diretta da David Ayer si sia dimostrata economicamente un ottimo successo, anche grazie ad una campagna promozionale gestita in maniera originale dalla Warner, la quale ha saputo ritagliare lo spazio del marketing su due figure centrali come gli attori Will Smith e Margot Robbie, i quali hanno visto entrambi salire le proprie quotazioni nello star system in generale.
Smith ha ottenuto uno dei migliori risultati al box office della sua carriera, mentre la bella attrice australiana ha saputo non solo ritagliare su di sé alla perfezione la figura di un personaggio iconico come Harley Quinn, ma ha di recente firmato un contratto in esclusiva con la major americana, che la vedrà non solo produrre in prima persona suoi personali progetti cinematografici, ma anche lo spin-off sulla folle e allegra criminale DC Comics di cui sarà nuovamente interprete.

Il successo di Suicide Squad ha avuto effetti positivi anche sulla stessa Warner. La major americana ha infatti ricevuto una boccata di ossigeno dopo il non esaltante risultato di V Superman: Dawn of Justice, che molto probabilmente finirà per essere doppiato al box office dalla pellicola sul team di criminali, e può procedere con più calma e studiata cautela alla realizzazione dei prossimi film.
Questi ottimi risultati ottenuti dal film di Ayer, non devono però distogliere l’attenzione dai difetti che il progetto ha al suo interno, e che un sequel, così come lo spin-off su Harley Quinn, dovranno certamente correggere.
Se dal punto di vista promozionale, la figura del Joker interpretato da Jared Leto ha aiutato (così come la stessa Harley Quinn) ad attirare il pubblico nelle sale, è anche vero che la presenza della nemesi principale di Batman nel film è stata ridotta al lumicino, trasformandolo in una figura accattivante per quanto riguarda il look, ma completamente priva di una caratterizzazione completa.
Era risaputo già da alcuni mesi che il personaggio sarebbe comparso in alcuni flashback riguardanti il passato di Harley, ma era lecito aspettarsi una più completa partecipazione del villain alla trama del film, facendolo invece costeggiare la storyline principale quasi come se gli sceneggiatori e produttori avessero paura di dare più concretezza a un personaggio che, nel suo passato cinematografico, ci ha abituato a ben altro.

Luci e ombre di Suicide Squad, il marketing di Doctor Strange

La marginalizzazione del Joker non lascia ben sperare per il futuro del personaggio. Con la pellicola di Batman diretta e interpretata da in stato di produzione avanzata, con la figura di un villain principale (il Deathstroke di Joe Manganiello) già inserita nel cast, viene infatti da chiedersi quali siano i piani della Warner per il clown impersonato da Jared Leto.
Co-protagonista dello spin-off su Harley Quinn, con il rischio concreto però di vedersi messo all’angolo dallo star power di una sempre più lanciata Margot Robbie? O un suo riutilizzo nel sequel di Suicide Squad, magari questa volta con un ruolo più centrale e meno marginale, capace al tempo stesso di salvaguardarne l’indipendenza di folle criminale, e quindi non renderlo un membro del team a tuti gli effetti?

Il marketing di

Con la diffusione, nei giorni scorsi, di alcuni character poster e di un trailer Imax, senza tralasciare alcuni spot di forte impatto, i hanno ufficialmente dato inizio all’ultima fase della campagna promozionale di Doctor Strange, che porterà all’uscita nelle sale dell’attesa pellicola interpretata da Benedict Cumberbatch e diretta da .

Quello che da subito ha colpito di questa campagna promozionale, è la necessità da parte dei Marvel Studios di volere da subito sottolineare una sostanziale diversità tra questo film e i precedenti dedicati agli altri supereroi della Casa delle Idee.
Dalle sequenze e dai dialoghi scelti, tra cui una significativa frase di Wong che sottolinea la differenza tra le finalità degli Avengers (“Loro proteggono il mondo dalle minacce fisiche”) e quelle del Signore delle Arti Mistiche, è evidente come la major voglia tracciare un solco e proiettare il pubblico in una nuova realtà.

Una nuova realtà evidenziata non solo dai trailer, in cui vi è un gran sfoggio di effetti speciali che puntano alla percezione di dimensioni alternative, ma anche dai poster rilasciati che mostrano i personaggi muoversi tra mondi, dimensioni e città che si piegano su se stesse.
Da questo punto di vista è anche interessante notare che la scelta dei primi character poster da diffondere è caduta non solo ovviamente sul protagonista, ma anche su due personaggi fino ad oggi non adeguatamente pubblicizzati.
Se nei mesi passati la figura di Mordo () assumeva una posizione centrale sia nei poster che nei trailer, adesso i Marvel Studios puntano sui personaggi di Wong (Benedict Wong) e Christine Palmer (), personaggio femminile quest’ultimo per mesi coperto dal mistero, ma che sembra avere un ruolo chiave nella pellicola sia nel passato che nel presente di Strange.

Luci e ombre di Suicide Squad, il marketing di Doctor Strange
Benedict Cumberbatch e Rachel McAdams.

Oltre a questo, prende corpo anche il merchandising legato alla pellicola. La Vandor ha infatti creato una gamma che comprende una serie di decalcomania su vetro e tazze di ceramica.
Più importante invece la collaborazione tra Marvel e LootCrate, un servizio on-line che offre la possibilità di ricevere articoli da collezione e da gioco esclusivi, attraverso la creazione di una nuova sottoscrizione bimestrale per gli utenti.

Sulla base del nostro impegno con i nostri fan, i Looters vogliono più contenuti Marvel, prodotti, e l’esperienza, in modo che questa collaborazione abbia perfettamente senso – ha detto Chris Davis, CEO di LootCrate – Siamo entusiasti di offrire nuove esperienze per gli appassionati, attraverso prodotti e contenuti esclusivi orientati solo per loro.

Il primo prodotto a tema sarà  “Mystics”, in occasione dell’uscita del film sul Signore delle Arti Mistiche, che comprenderà chicche relativi ad altri maghi e stregoni dell’Universo Marvel. Per ulteriori informazioni è stato lanciato un apposito sito: www.lootcrate.com/marvel.

Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D.

Intervistati nei giorni scorsi da CBR, gli showrunner del serial Marvel/ABC Maurissa Tancharoen e hanno parlato dell’introduzione del personaggio di Robbie Reyes/Ghost Rider, evidenziando in primo luogo i cambiamenti apportati rispetto alla versione a fumetti dello stesso.

Tancharoen: I fumetti hanno assolutamente influenzato la direzione in cui stiamo andando con Robbie, ma come per ogni cosa, abbiamo sempre deciso per una nostra interpretazione.

Whedon: Con alcuni cambiamenti superficiali, c’è una certa aspettativa con il nome “Ghost Rider”. L’aspetto, a mio avviso, è un po’ più  un ritorno al passato, ma con elementi del nuovo Ghost Rider.. In termini narrativi, lo abbiamo invecchiato un pò. Pensiamo che le persone che hanno familiarità con quel fumetto saranno molto sorpresi, ma contenti di come lo abbiamo interpretato, e di quanto siamo rimasti fedeli. E le persone che non hanno familiarità potranno immergersi in qualcosa che sentiranno come nuovo.

I due showrunner hanno poi risposto a una domanda circa il peso narrativo degli Inumani all’interno della quarta stagione, che entrambi ritengono sempre importante.

Tancharoen: È molto importante. Stiamo osservando i nostri personaggi alla luce degli accordi di Sokovia, con lo S.H.I.E.L.D. che viene ri-legittimato, in modo che tutto questo abbia effetto sicuramente sul nostro cast di personaggi.

Whedon: Gli Inumani presentano un grande dispositivo narrativo in quanto sono una metafora di ciò che vuol dire essere diversi. Cerchiamo sempre di appoggiarci a quell’aspetto. Non si tratta solo di “Qual è il tuo potere?” E  qualcosa del tipo “Come le persone reagiscono? Che cosa si prova a cambiare? Come ci si sente a non essere accettati? “Non salteremo mai quell’aspetto della narrazione.

Justice League

Movimenti sono stati segnalati, nei giorni scorsi, attorno alla location utilizzata in Man of Steel e Batman v Superman: Dawn of Justice, per le riprese riguardanti la fattoria dei Kent, a Yorkville (Illinois).
Una gru è stata infatti avvistata sul posto nel cortile della fattoria, con un sacco di movimento dentro e intorno alla proprietà. Le riprese con il cast principale della pellicola diretta da Zack Snyder si svolgeranno per i prossimi due mesi nel remoto villaggio di Djupavik, in Islanda, ed è quindi probabile che la crew stia preparando la location in Illinois per future sequenze con l’attore Henry Cavill.

La diffusione, nei giorni scorsi, di alcuni brevi teaser promozionali di Ghost in The Shell ha fornito un primo sguardo alla pellicola basata sul manga di Masamune Shirow interpretato da . Ma non solo.
La scelta di trasmettere i teaser, senza alcun logo né titolo, durante il finale della seconda stagione del serial Mr. Robot, è stata fondamentale per attirare l’attenzione sulla pellicola prodotta dalla Paramount e generare le prime discussioni sui social media.
A questo proposito, interpellata nei giorni scorsi, Megan Colligan, presidente del settore distribuzione a livello mondiale e marketing della major, ha avuto modo di parlare della scelta strategica di Mr. Robot per diffondere le prime sequenze del film.

La cosa bella delle season premiere e dei finali di stagione è che sono come gli eventi sportivi in diretta: La gente vuole vederli in tempo reale. A causa dell’esplosione dei social media, c’è la paura di perdere qualcosa o di avere un dettaglio rovinato. Sapevamo che con il finale Mr. Robot avremmo ottenuto quella spinta in più di persone che avrebbero condiviso la cosa sui social.

Quello che ha colpito di più gli analisti, è stata inoltre l’anomalia di trasmettere dei teaser della durata di 10 secondi, quando la durata media delle pause televisive è di 15 secondi. In sostanza, il team del marketing della Paramount è stato in grado di convincere i dirigenti delle vendite pubblicitarie di NBCUniversal/USA a permettere la messa in onda di spot televisivi con una durata che di solito è standard per Internet.

È un film sui glitch [errore informatico ndt] e la tecnologia, che si adatta bene tematicamente con Mr. Robot – ha dichiarato invece il co-presidente del marketing interno Rebecca Mall, ex dirigente di Google.

Ghost in the Shell è così originale e a se stante che dovevamo avere una trasmissione speciale per dare il via. Avevamo bisogno di un lancio che fosse unico e originale come la struttura in sé. Presto imparerete a conoscere il glitch, è una delle parti più importanti della narrazione del film. È stato importante presentare la prima pubblicità per questo film come un problema tecnico, invece di qualcosa di più tradizionale.

RelishMix, società che monitora i social media, ha reso noto che questo tipo di campagna promozionale per Ghost in The Shell è stato un grande successo, guadagnando 12,3 milioni di visualizzazioni sul canale ufficiale della Paramount. Inoltre l’hashtags sulla pellicola in social media quali Twitter e Instagram ha innescato conversazioni positive ed entusiaste da parte degli utenti.

Luci e ombre di Suicide Squad, il marketing di Doctor Strange
Scarlett Johansson protagonista di Ghost in The Shell.

I Puffi – Viaggio nella Foresta Segreta

La società Rocket Licensing ha annunciato nei giorni scorsi i dettagli del suo programma di licensing nel Regno Unito riguardante la pellicola I Puffi: Viaggio nella Foresta Segreta, la cui uscita nelle sale è fissata per il 31 marzo 2017. Rocket, assieme a Merchandising, Promotion and Services of Belgium (I.M.P.S) lancerà una vasta linea di merchandise nel 2017 i cui obiettivi principali saranno i bambini e le bambine dai 6 ai 9 anni, adolescenti con un pubblico secondario di famiglie e adulti.
Rocket rappresenterà il classico brand dei Puffi attraverso collaborazioni con Casa Chicos, che ha firmato per la realizzazione di una linea babywear ispirata ai Puffi, mentre Trademark si occuperà della produzione di una gamma di t-shirt per adulti, mentre Somerbond produrrà abbigliamento classico da notte per adulti e intimo con nuovi disegni dei simpatici omini blu.
Sul versante giocattoli, Jakks Pacific lancerà una vasta gamma di playsets e figurine per il nuovo film. Ferrero e McDonalds sono stati incaricati per offerte promozionali globali il cui obiettivo sarà quello di creare entusiasmo attorno all’uscita della pellicola.

I Puffi sono un brand sempre verde della nostra amata famiglia e con il prossimo capitolo del franchise all’orizzonte, una nuova generazione di fan stanno per essere introdotti alle avventure degli adorabili personaggi blu. Per il programma di licensing nel Regno Unito, siamo impegnati con partner che porteranno al pubblico la toccante storia del film, l’amicizia e l’ umorismo per la vita al di là del grande schermo e non vediamo l’ora di vedere i prodotti sugli scaffali di tutto il paese l’anno prossimo – ha dichiarato Rob Wijeratna di Rocket.

Luci e ombre di Suicide Squad, il marketing di Doctor Strange

Frogkisser

20th Century Fox Animation e Blue Sky Studios stanno collaborando per adattare Frogkisser, il libro fantasy dello scrittore Garth Nix, che sarà pubblicato negli USA e nel Regno Unito a febbraio 2017,
Il romanzo, una sorta di divertissement sulla classica impostazione delle favole bacio/principessa/ranocchio, segue le vicende della principessa Anya che ha la capacità magica di rompere le maledizioni con un bacio. Quando parte per una missione il cui obiettivo è  liberare la sua terra dal malvagio patrigno, viene aiutata da un cane parlante e da un ladro intrappolato nel corpo di un tritone.
Ralph Millero supervisionerà il progetto, che sarà una pellicola live-action e di animazione così come un musical. La Fox ha, poche settimane fa, assunto Nate Hopper per promuovere le loro nuove iniziative di animazione.

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