Gabriele Dell’Otto: un italiano alla corte di Joe Quesada

Gabriele Dell’Otto: un italiano alla corte di Joe Quesada
Una intervista a Gabriele Dell'Otto, quando ancora era conosciuto solo per qualche copertina e Secret Wars era ancora da venire.

Prima ancora che con Secret War scritta da Brian Michale Bendis, Gabriele Dell’Otto si è messo in mostra Stati Uniti  grazie alle copertine da lui realizzate per il secondo volume della Marvel Encyclopedia. In questa intervista approfondiani con lui il passato, il presente ed il futuro del suo lavoro.

Come hai fatto prima di iniziare a disegnare copertine per la ?
Mostrai alcuni miei lavori all’ Editor-in-Chief della Marvel Italia, Marco Marcello Lupoi, ad una Comic Convention a Roma. Per cinque anni ho realizzato molte copertine per la Panini S.p.A. ed alcune litografie basate su molti personaggi della Marvel. La mia più profonda riconoscenza va a Tony Verdini e Sebastien Dallain, rispettivamente Editor di Marvel Deutschland e Marvel France.
Nel 2002 al festival di Angouleme incontrai David Mack, creatore di Kabuki e all’epoca disegnatore di Daredevil. Una persona davvero molto amichevole. Successivamente David mi presento’ a Joe Quesada e, come si suol dire, è storia!

Quali copertine hai disegnato per la Marvel Europa?
Una miriade di copertine! Dalla mia fervida mente sono usciti tutti I principali personaggi, gli X-Men, l’uomo ragno ed il mio favorito: Wolverine!!!

Che cos’é che ti diverte nel disegnare Wolverine? Perché è il tuo personaggio preferito?
È ironico, bizzarro, serioso, ma molto attraente per le donne, non dimentichiamoci che lui è prima di tutto un uomo e poi, in seconda battuta, un superuomo. Mi piace moltissimo disegnarlo perché è molto misterioso, adoro il suo lato oscuro!

Come hai ottenuto l’incarico di disegnare la copertina per Marvel Encyclopedia degli X-Men?
È stato un incarico molto difficile ma davvero molto interessante! Joe Quesada mi aveva commissionato le copertine della serie The Call. Un mese dopo mi scrisse chiedendomi se ero interessato a realizzare la copertina per l’Encyclopedia. Risposi immediatamente SI! Insomma, voglio dire, chi rifiuterebbe un tale onore?
Joe voleva due differenti versioni. Una in cui ci fossero Wolverine e Magneto, l’altra in cui ci fossero tutti gli X-Men. Ho realizzato una bozza iniziale, l’ho scandita e l’ho inviata alla Marvel. Dopo che la Marvel mi ha comunicato il gradimento ho proceduto dipingendo tre personaggi (Wolverine, Magneto e Fenice) ed ho iniziato a dipingere gli altri personaggi. Si tratta di un lavoro davvero difficile e stimolante dal momento che la Marvel desidera che sulla cover sia rappresentata una moltitudine di personaggi. Devo pianificare la posizione in cui collocare tutti loro. Ho provato ad immedesimarmi in questo incarico immaginando questa copertina come uno scenario di “vita reale” in cui i personaggi davvero si muovono ed interagiscono tra loro, dunque non una collezione di pin-up. Questo mi ha aiutato nel posizionare ciascuno di essi nel disegno finale.
Tuttavia, il duro lavoro alla fine ripaga, non siete d’accordo?

Hai in programma altri lavori per la Marvel?
Si. Infatti sto lavorando su un progetto per la Marvel statunitense di cui, però, non posso ancora rivelarvi nulla. Per quanto riguarda L’Europa, invece, attualmente non c’é nulla nel mio carnet.

Su quale progetto desidereresti disegnare?
È necessario chiederlo? Wolverine, naturalmente! Mi piacerebbe disegnare una Graphic Novel di Wolverine. Comunque questo non è il grande progetto su cui sto lavorando e di cui vi ho parlato poc’anzi.
David Mack ha proposto un progetto inerente Wolverine a Joe ma al momento non ci sono notizie al riguardo… spero che al Marvel prima o poi approvi questa proposta! Non vedo l’ora di mettere le mie mani sul buon vecchio Logan!

Questa intervista è stata pubblicata originariamente sul sito x-mencomics.com ed è stata tradotta con l’autorizzazione degli autori.

Gabriele Dell’Otto

Gabriele Dell’Otto (Roma, 1973) è un fumettista italiano molto apprezzato all’estero grazie alla sua lunga collaborazione con Marvel Comics. Il suo stile pittorico di grande impatto lo fa conoscere negli Stati Uniti e, dopo alcune copertine per la Casa delle Idee, esordisce come disegnatore di fumetti nel 2004 con la miniserie Secret War, scritta da Brian Michael Bendis. Questa intervista si riferisce a prima che uscisse quest’opera. In seguito realizza oltre a un grande numero di copertine, le tavole per X-Force: Sesso e violenza, scritto da Christopher Yost e Craig Kyle e Spider-Man: Affari di famiglia scritta da Mark Waid. Di Gabriele Dell’Otto potete visitare www.dellotto.it o su gabrieledellotto.tumblr.com.

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