Inseguendo il proprio cane, Pepper, Poppy finisce per scoprire un piccolo bosco dimenticato grazie all’incontro con Rob, che ne diventa la guida. Il mondo meraviglioso che si dipana agli occhi di Poppy la spinge al desiderio di condividerlo con sua madre che, dopo la morte della nonna, si è chiusa in sé stessa da diverso tempo.
Con un formato orizzontale, Kengo Kurimoto ci porta alla scoperta de Il Bosco Segreto, un’esplorazione che concentra tutta la sua attenzione sull’atto del guardare.
Notare, osservare, contemplare: i disegni si prendono il loro tempo cercando di portarci al ritmo della natura stessa. Non solo un invito a cambiare il proprio punto di vista e di osservazione, ma anche a gestire diversamente il tempo del proprio sguardo, perché solo osservando a lungo e pazientando si possono fare certe scoperte, come rendersi conto di tracce e impronte o poter vedere animali che interagiscono nel loro habitat naturale. Così come succede a Poppy e come Poppy tenterà di fare con sua madre, lo stesso tenta di fare il libro con il lettore: accompagnarci alla riscoperta di un modo diverso di vivere la nostra relazione con il mondo e, di conseguenza, noi stessi.
Non si tratta di un fumetto muto, ma poco ci manca. I dialoghi sono pochi ed estremamente radi e il fumetto presenta lunghe sequenze mute che indugiano su un rallentamento del tempo, anche quello di lettura. Persino i suoni non seguono i canoni: ci sono ma non vengono descritti e definiti da delle onomatopee. Sono elementi grafici che diventano parte stessa del disegno, un escamotage di grande effetto che troverà anche un peculiare compimento alla fine della storia.
Il tratto di Kurimoto è realistico, morbido ed essenziale sui volti umani ed estremamente dettagliato sugli elementi naturali e gli animali. Tutto è immerso in una scala di grigi tendenti al seppia, che contribuisce a rafforzare un’atmosfera sospesa e a tratti sognante. La regia della tavola sfrutta la prospettiva orizzontale con vignette che si soffermano su dettagli e ripetizioni: un gesto, un movimento può prendersi il tempo di più vignette.
Il Bosco Segreto è un esercizio di contemplazione, di lentezza, di silenzio. Un’opera per ragazzi ma anche una lettura che non guasterebbe a un qualsiasi lettore adulto che abbia intenzione di imparare a “fermarsi”.
Abbiamo parlato di:
Il Bosco Segreto
Kengo Kurimoto
Traduzione di Alessandro Zontini
Il Castoro, 2025
224 pagine, cartonato, bianco e nero – € 19,50
ISBN: 9791255334194


