Ikigami #1

23 Luglio 2007
di Motoro Mase Panini Comics, giu. 2007 – 216 pagg. b/n bros. – 7,00euro Certi manga dimostrano la capacità, ben poco presente in Italia, di operare all’interno del fumetto d’intrattenimento feroci critiche alla propria società sotto forma di finzione, sia essa la fantascienza o altro genere. Ikigami, come per esempio Fortified School, nasconde così, sotto una trama drammatica e apparentemente basata su fondamenta fantastiche, attacchi mirati alla cultura giapponese (paese dove è ambientata la storia anche se mai nominato direttamente). Ikigami è il nome di una notifica statale, un procedimento burocratico dal tragico significato: morte. Attraverso una vaccinazione obbligatoria, un
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di Motoro Mase
Panini Comics, giu. 2007 – 216 pagg. b/n bros. – 7,00euro
Certi manga dimostrano la capacità, ben poco presente in Italia, di operare all’interno del fumetto d’intrattenimento feroci critiche alla propria società sotto forma di finzione, sia essa la fantascienza o altro genere. Ikigami, come per esempio Fortified School, nasconde così, sotto una trama drammatica e apparentemente basata su fondamenta fantastiche, attacchi mirati alla cultura giapponese (paese dove è ambientata la storia anche se mai nominato direttamente). Ikigami è il nome di una notifica statale, un procedimento burocratico dal tragico significato: morte. Attraverso una vaccinazione obbligatoria, un individuo su 1000 viene condannato a morire in un predeterminato momento, allo scopo di spingere la popolazione, conscia del suo possibile destino, a vivere più intensamente grazie alla paura della potenziale morte. Una società quindi che accetta con cieca fiducia la decisione di un governo disumanizzato che si cela sotto grandi slogan, come già avvenne durante la Seconda Guerra Mondiale in cui molti giovani vennero mandati a morte certa quando ormai la sconfitta era inevitabile. Le premesse sono agghiaccianti e Mase le sviluppa, seppure con un diffuso buonismo francamente eccessivo, con abilità e mestiere. Da leggere. (Ettore Gabrielli)

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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