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“I sussurri delle scogliere”: una graphic novel eterea e d’atmosfera 

30 Luglio 2025
Rebelle Edizioni pubblica il graphic novel di Debora Mayfair e Blackbanshee, una storia romantica di streghe all’ombra degli orrori della guerra.
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Sull’isola di Cherso, nell’Adriatico a pochi chilometri da Istria, vivono due sorelle, Artemisia e Rebecca. Rebecca organizza escursioni con i turisti, mentre Artemisia gestisce un negozio di souvenir e pozioni magiche. Sono anche due streghe, che hanno ereditato alcune particolari capacità e sensibilità dalla loro famiglia. Artemisia sembra però aver ereditato anche una strana malattia che ha ucciso la loro madre: una forma di debolezza sempre più pronunciata che pare esasperarsi da quando è comparso nella sua casa un gatto color polvere da sparo.
Tra fantastico e un tocco di romance, I Sussurri delle scogliere diventa anche un pretesto per evocare uno degli orrori perpetrati nella seconda guerra mondiale, il martirio delle Foibe di Trieste e Istria: è proprio in conseguenza di quei fatti che si origina qualcosa che ha a che fare con il gatto e la malattia di Artemisia.

Quella che sembra una storia romantica e fiabesca dai tocchi fantastici si ritrova così immersa in un’atmosfera di malinconia su cui aleggia il dolore del passato e il senso di sacrificio, un tema ricorrente che ricopre diversi ruoli nel corso della trama. Il racconto e i suoi elementi diventano quindi non soltanto semplice pretesto per ricordare le tremende uccisioni, ma anche una metafora di quanto le ferite, soprattutto umane e psicologiche, e le conseguenze nefaste della guerra e dei suoi atti più indicibili non si esauriscano con la fine di un conflitto, ma lascino strascichi il cui impatto si allunga anche sulle nuove generazioni, in modi inaspettati.
La costruzione dei personaggi è solida e Debora Mayfair riesce a tratteggiarla nel giro di pochi balloon, gestendo bene gli equilibri e i diversi componenti e generi, utilizzando un approccio originale agli elementi e alle creature magiche: tutto concorre a costruire un senso di naturalezza. La magia diventa elemento quotidiano senza contorni di meraviglia o straordinarietà: è semplicemente una componente della vita delle due sorelle e dell’isola. Forse le scelte finali avrebbero meritato lo spazio di qualche pagina in più prima dell’epilogo con cui le autrici, con una sbirciata sul futuro, costruiscono una sorta di happy ending.

A consolidare questo equilibrio tra romantico, fantastico e venature malinconiche ci sono i disegni e i colori di Blackbanshee (alias Marga Biazzi) che conferiscono alla storia anche un’atmosfera eterea che ben si fonde con l’ambientazione rarefatta dell’isola stessa. La gabbia è piuttosto libera e spesso la disegnatrice sfrutta le pagine in verticale, per dare spazio e slancio ai personaggi, con l’attenzione che si focalizza sulla recitazione dei corpi dei personaggi anziché concentrarsi solo sui volti.
Peculiare l’assenza del bianco: la base delle tavole non parte infatti dal canonico colore della pagina, ma da una tinta color sabbia che aiuta sia nell’atmosfera che in una generale sensazione che evoca il passato e il ricordo (come fosse realizzato su pergamena o evocasse la tinta seppia delle vecchie foto).
A corredo, tra le pagine del libro si trovano oggetti cartotecnici che sembrano uscire dalle tavole stesse: un foglio piegato in due che contiene l’incantesimo spiegato sulle pagine del fumetto in mezzo al quale è infilato, la riproduzione di una foto o una busta che, nel fumetto, qualcuno ha fatto scivolare sotto la porta di Artemisia.

Con I Sussurri delle scogliere Debora Mayfair e Blackbanshee tratteggiano una graphic novel che mescola fantasy, young adult, romance e vicenda storica in un equilibrio delicato ed etereo.

Abbiamo parlato di:
I Sussurri delle scogliere
Debora Mayfair, Marga “Blackbanshee” Biazzi
Rebelle Edizioni, 2025

Paolo Ferrara

Paolo Ferrara

Nato a Bologna, classe 1977, svolge diversi mestieri e frequenta corsi di fumetto, teatro, doppiaggio e un Master in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Torino. Insegna storytelling per varie realtà e associazioni e ha una cattedra di Storytelling per i Media presso IAAD Torino e Bologna.

Come freelance sceneggia (per cortometraggi, Mediaset, videogame per Tiny Bull Studios e qualche fumetto web), ha pubblicato opere di narrativa e narrativa per bambini ( Saga Edizioni, Epika Edizioni, La Strada di Babilonia, Delos Books, Milena Edizioni e Kalimat Group – editore degli Emirati Arabi Uniti- ).

Da più di 15 anni è conduttore e autore radio/podcast ( RadioOhm / SonoCoseSerie) e collabora come recensore e articolista per diverse riviste digitali e non (tra cui Lo Spazio Bianco).

È sceneggiatore della serie Chimere sull'app Jundo Comics e ha diversi progetti in arrivo in vari media: qualunque cosa pur di raccontare storie.

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