
Ambientato a Barcellona, racconta il viaggio di Chiara verso il suo amore adolescenziale Matteo, conosciuto anni prima durante un campo scout estivo e diventato un giovane pilota di linea.
Passata dal periodo di “musicista tormentata” a quello di “frikkettona felice e spensierata”, Chiara è diventata adulta.

La metamorfosi di Chiara parte proprio dal colpo di fulmine per Matteo, con lo scopo di diventare la donna a cui lui non possa mai dire di no. Tutta la sua crescita è avvenuta in funzione dell’idealizzazione della figura del ragazzo, ma questa costruzione si sgretola poco a poco nel corso della storia.
Sullo sfondo di una Barcellona romantica, i giorni spagnoli condivisi dai due ragazzi evidenziano quella linea d’ombra contro cui i sogni s’infrangono.
Nonostante sia un fumetto dai toni leggeri, l’autrice riversa una realistica profondità psicologica nei personaggi, soprattutto nella figura di Chiara, immedesimando il lettore nella protagonista della vicenda narrata. Non è difficile scorgere nel percorso di crescita della ragazza quel senso di smarrimento che deriva dallo scorrere inesorabile del tempo e il desiderio di chiudere una pagina della propria vita per poter andare avanti.
Come per gli altri volumi della collana “Le città viste dall’alto”, la location è un importante personaggio della storia. La città catalana, che è al tempo stesso protagonista – quando è trattata dal punto di vista del turista – e sfondo, viene paragonata da Matteo alla città eterna:
“Io le paragono sempre alle donne, Roma è affascinante, Barcellona è bona. Perché questa città è bella, ma per quanto ci possa provare è solamente un esercizio di stile, pura tecnica”.
Abbiamo parlato di
Finisco di contare le mattonelle
Elisabetta Romagnoli
Bao Publishing, ottobre 2015
136 pagine, brossurato, colore – 15,00€
ISBN: 9788865435069








