Parliamo di:

Digitale e nuove sinergie: il 2012 di BeccoGiallo con Guido Ostanel

La sfida del digitale, nuove tecniche di produzione, promozione e distribuzione, l'acquisizione da parte di un gruppo editoriale in crescita. Il 2012 di Becco Giallo presentato da Guido Ostanel.
Articolo aggiornato il 23/09/2017

nasce nel 2005 e prende il nome da un’importante rivista satirica antifascista degli anni ‘920. La linea editoriale, curata da Guido Ostanel ha come punto focale lo studio della realtà, soprattutto italiana, attraverso il fumetto. Biografie, ricostruzioni e memorialistica sono i generi più frequentati dalla casa editrice, che nel Febbraio 2012 è stata acquisita da Fandango libri.

Digitale e nuove sinergie: il 2012 di BeccoGiallo con Guido Ostanel

 

BeccoGiallo e Fandango

Questa intervista si è sviluppata a cavallo dell’acquisizione di BeccoGiallo da parte della Fandango di Domenico Procacci, che successivamente ha acquisito anche Alet e Orecchio Acerbo(letteratura per ragazzi e illustrazione): partiti quindi per analizzare l’iniziativa “7 fumetti di impegno civile in ebook”, era impossibile ignorare l’evento, e infatti le prime domande sono proprio su ragioni della cessione e aspettative dal nuovo assetto.
A risponderci, Guido Ostanel, direttore editoriale di BeccoGiallo.

Quali sono state le ragioni della vendita?
Principalmente la voglia e la speranza di riuscire a dare ancora Digitale e nuove sinergie: il 2012 di BeccoGiallo con Guido Ostanelpiù visibilità alle tematiche a noi care. Dare più incisività al nostro progetto, inserendolo in un meccanismo già ben oliato, più “grande”, ma che sentiamo comunque affine.

Quali sinergie vi aspettate con Fandango?
Senza dubbio si gioca e si giocherà sempre più di squadra per quanto riguarda vari aspetti dell’attività editoriale, dalla partecipazione a fiere ed eventi alla gestione degli aspetti amministrativi, commerciali e di ufficio stampa. Da parte nostra continueremo a sperimentare, si vedano i primi accordi con alcuni GAS, volti a realizzare alternative concrete al meccanismo della distribuzione tradizionale.

La programmazione editoriale 2012 di BeccoGiallo cambierà rispetto ai piani precedenti l’acquisto?
No, nessun cambiamento.

Come cambierà l’organizzazione interna di BeccoGiallo (organigramma e ruoli) e in che forma avrà luogo il coordinamento con la casa madre?
È ancora presto per entrare nel merito.

7 fumetti di impegno civile in ebook

 “7 fumetti di impegno civile in ebook” è stata un’iniziativa organizzata da BeccoGiallo in collaborazione con l’Unità che ha messo a disposizione sullo store bookrepublic.it, nel periodo 24 dicembre 2011 6 geenaio 2012, sette titoli della casa editrice al prezzo di 2,50 €, uno dei quali (“Cena con Gramsci”) proposto in anteprima rispetto alla versione cartacea e al prezzo di 1€ nei primi due giorni di offerta. L’acquisto della versione digitale dava diritto ad un buono sconto per l’acquisto della versione cartacea dal sito di BeccoGiallo (www.beccogiallo.it).

Come è nata l’iniziativa con l’Unità e bookrepublic.it?
Siamo stati contattati direttamente da Book Republic per capire se fossimo interessati a far parte di questa iniziativa con l’Unità. Digitale e nuove sinergie: il 2012 di BeccoGiallo con Guido OstanelNon si trattava del nostro primo esperimento a livello di eBook, ma non eravamo mai arrivati al creare una sorta di piccola collana digitale. Abbiamo trovato il tutto molto stimolante fin da subito, in particolare a convincerci sono state la sfida di riuscire a riproporre i libri cartacei in un digitale convincente (anche se molto di più andrebbe fatto) e soprattutto la possibilità di raggiungere lettori fino ad ora completamente estranei alla nostra proposta editoriale.

Quali sono i vostri obiettivi in questa iniziativa? Sia dal punto di vista promozionale, sia dal punto di vista delle vendite? Quale è la soglia di vendite stabilita per dichiararne il successo?
Gli obiettivi erano e sono le stesse sfide che ci hanno convinto ad accettare. La prima, quella tecnica, non la consideriamo vinta. Il pdf forse al momento è il “male minore” per il fumetto in digitale, ma con l’arrivo di ePub3 e la diffusione di altre tecnologie siamo convinti che ci saranno modi migliori di far funzionare questo linguaggio su schermi di dimensioni variabili. Entra in gioco anche la discussione sul ripensare il fumetto, accennata qui insieme a qualche amico: blog.beccogiallo.net/libri/ebookafumetti. Riguardo il secondo punto siamo soddisfatti, crediamo di aver raggiunto persone che non conoscevano BeccoGiallo, Digitale e nuove sinergie: il 2012 di BeccoGiallo con Guido Ostaneled è una cosa particolarmente preziosa per noi e per le storie che proviamo a raccontare.

Quali criteri vi hanno guidato nella scelta dei titoli da proporre? Ovvero, perché li avete ritenuti i migliori per il raggiungimento dei vostri obiettivi?
Li abbiamo scelti insieme ai partner nel progetto, e siamo piuttosto soddisfatti della rosa di titoli proposta. Si va da alcuni dei nostri libri più apprezzati, come Peppino Impastato, a novità assolute e particolarmente eclettiche, come Cena con Gramsci.

Avete consultato gli autori? Come hanno reagito a questa iniziativa?
Naturalmente prima di tutto ne abbiamo discusso con loro. Tutti si sono rivelati particolarmente interessati, se non entusiasti. Uno stimolo in più per partire con questo esperimento digitale senza riserve, e per cominciare anche a pensare con gli autori ai possibili sviluppi futuri.

Come avete stabilito il prezzo di vendita e da quali componenti è formato (ovvero, come sono distribuiti utili e spese)?
Non ci sono state spese (se non a livello di tempo) per quanto riguarda la parte tecnica, e il prezzo di vendita è distribuito in maniera equilibrata tra tutte le parti in causa. Volevamo un prezzo particolarmente abbordabile perché si trattava di un’offerta speciale, ma anche e soprattutto per riflettere la nostra filosofia a riguardo. Un eBook che sia conversione diretta di un libro cartaceo e non richieda alla casa editrice costi e sforzi particolari non può avere un prezzo uguale o simile al cartaceo. Digitale e nuove sinergie: il 2012 di BeccoGiallo con Guido OstanelDiverso sarebbe invece il discorso nel caso entrassero in gioco competenze artistiche o tecniche specifiche. E torniamo probabilmente al discorso sul fumetto nativo digitale.

Quali sono stati i risultati numerici? Quale è la vostra analisi? Ne avete ricavato uno specifico profilo di lettore disposto ad acquistare il formato digitale? Se sì, si discosta dal profilo del lettore Beccogiallo?
I risultati a livello numerico sono stati decisamente buoni, senza entrare nello specifico. L’unica informazione qualitativa che siamo riusciti a ricavare, fortunatamente molto importante, è che abbiamo in buona parte intercettato lettori del tutto nuovi ai nostri libri e/o lettori di tipo diverso. Pochissimi hanno infatti approfittato della possibilità di acquistare il libro cartaceo dal nostro sito ad un prezzo particolarmente vantaggioso grazie ad un coupon inserito nell’eBook. Lo vogliamo interpretare come un segnale positivo, insieme ai feedback ricevuti sulla qualità dell’esperienza di lettura… e dei contenuti.

Pensate di replicare questa iniziativa? Perché (e il perché è interessante anche/soprattutto nel caso tu risponda no)?
Per il momento renderemo (a breve) nuovamente disponibili i titoli già visti durante questa promozione. Per il futuro, anche prossimo, tutte le strade sono aperte, e stiamo cercando di fare il possibile per capire quale possa essere la direzione capace di racchiudere le esigenze di tutte le parti in causa, dai lettori agli autori.Digitale e nuove sinergie: il 2012 di BeccoGiallo con Guido Ostanel

Riferimenti:
BeccoGiallo, il sito: beccogiallo.net
BeccoGiallo, il blog: blog.beccogiallo.net
Noicimettiamoilbecco: noicimettiamoilbecco.net

 
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio