Demonic: tra vigilante e slasher sotto l’egida di Kirkman

Canoni orrorifici e supereroistici si mescolano e si reinterpretano in un fumetto interessante ma freddo pubblicato dalla Skybound di Robert Kirkman

Demonic: tra vigilante e slasher sotto l’egida di KirkmanMarc Silvestri alcuni anni fa sviluppò un progetto interessante con l’idea di rivitalizzare la sua Top Cow: la Pilot Season. Si trattava del lancio di alcuni albi one shot, intesi come pilot, esattamente come negli Stati Uniti viene fatto con le serie tv, offrendo al pubblico la possibilità di manifestare i propri interessi sui vari titoli e decretare quali di questi sarebbero diventati vere e proprie serie. Tra gli sceneggiatori coinvolti c’era anche Kirkman e uno dei pilot era proprio Demonic, che oggi torna come serie per la dello stesso Kirkman, realizzata dallo sceneggiatore Christopher Sebela e dal disegnatore Niko Walter.

L’idea alla base di Demonic si fonda principalmente su due elementi: fusione e ribaltamento. La fusione è quella di alcuni temi e situazioni canoniche di storie dell’orrore (in particolare quelli legati ai patti con demoni e al filone slasher) e di storie supereroistiche (soprattutto quelle più vicine al tema del vigilante urbano). Il ribaltamento arriva quando questi meccanismi trovano la congiunzione e giocano soprattutto sul piano etico e su quella complessa scala di grigi che si trova tra il binomio bene/male. Sono classici alcuni contesti, alcune situazioni, meno il risultato.

La storia racconta del detective Scott Graves, con un passato di abusi da parte di una bizzarra setta religiosa. Pur di proteggere la moglie e la figlia malata, Graves accetta di stringere un crudele patto con il demone che la setta aveva imprigionato dentro di lui. Graves, dotato di alcune capacità non umane, una maschera e coltelli alle dita, inizia ad uccidere, scegliendo come vittime i criminali, cercando nel frattempo di liberarsi del demone e scoprire i retroscena del complotto ordito dalla setta.

Nonostante violenza e momenti di azione e i richiami a supereoi e slasher, Demonic è fondamentalmente una storia di horror psiclogico, come manifestato anche da una certa verbosità del fumetto: ben scritti, dialoghi e pensieri sono però fitti e ingombranti. La gabbia è molto dinamica e la forma e la distribuzione delle vignette cambia a seconda della sequenza, offrendo uno storytelling interessante e che cerca (riuscendoci parzialmente) a dare movimento all’inevitabile staticità della grande quantità di dialogo.

Demonic: tra vigilante e slasher sotto l’egida di KirkmanNella narrazione c’è però anche un certo rigore: le vignette hanno una forma sempre molto regolare e geometrica e sono delineate tramite bande bianche. L’effetto è quello di trasmettere una sensazione di ingabbiamento che rafforza una certa claustrofobia che riflette la condizione del protagonista, vincolato ad una serie di obblighi e scelte che prescindono la sua volontà. Inoltre questo rigore rispecchia anche l’approccio pragmatico con cui il tema sovrannaturale vuole essere affrontato nel corso della storia: da parte dello stesso Scott, che applica metodo e logica come ha appreso nel suo mestiere di detective, ma anche dall’opera stessa, che, con un segno pulito e realistico e una certa insistenza nei dettagli e concentrando spesso l’attenzione sugli oggetti con cui interagiscono I personaggi, ci tiene incollati al lato più concreto e tangibile della storia.

I colori di Dan Brown calcano questa linea con un sapore molto più noir che non orrorifico, oltre ad adoperarsi per migliorare alcune incertezze e alcune lacune che Niko Walter si lascia indietro in diverse vignette. La qualità del disegno è incostante, e di alcune vignette si ha l’impressione che siano state realizzate con fretta e poca cura.

Demonic è un racconto intrigante, con un approccio originale nel combinare temi e canoni ampiamente esplorati, ma finisce per essere più interessante che appassionante.
L’approccio, le scelte e la verbosità finiscono per raffreddarlo sul fronte emotivo e renderlo fin troppo calcolato, al punto che, ad esempio, il cliffhanger che conclude questa prima run di 8 episodi, è facile da anticipare, depotenziandone l’effetto. In definitiva una buona lettura che lascerà certo curiosità per le prossime storie, ma senza troppa eccitazione

Abbiamo parlato di:
Demonic vol. 1
Christopher Sebela, Niko Walter
Saldapress, Ottobre 2017
128 pagine, brossurato, colori – 14,90€
ISBN: 9788869192975

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