
Il racconto scorre leggero tra le pagine di questo fumetto che più volte diventa esso stesso lettera, tra righe di quaderno e disegni da spedire. A narrare è la calligrafia scolastica dei due amici di penna, simile per semplicità e diversa per stile, come il tratto dei due autori che si affiancano in quest’opera: rotondo e rifinito quello di Camilla/Eleonora, snello e veloce quello di Ludovico/Sergio. Gli adulti, troppo vecchi per immaginare e troppo alti per le vignette “a misura di bambino”, sono solo comparse.
Il piacere di leggere Camilla e Ludovico è legato alla riscoperta del ricordo di una lettera scritta da piccoli o di un gioco dell’infanzia a cui si era affezionati. Dal Monopoli al Gameboy, dal Meccano ai Polly Pocket, almeno due generazioni di lettori e di lettrici possono ritrovarsi nei gusti e nei vecchi passatempi dei due bambini. E in fondo, non è azzardato pensare che all’origine di questo racconto ci sia proprio la voglia comune dei due autori di ricordare un passato che solo per piccole sfasature temporali non si è potuto trascorrere insieme.
Abbiamo parlato di:
Camilla e Ludovico
Eleonora Antonioni, Sergio Varbella
Zandegù Edizioni, gennaio 2014
41 pagine, e-book – 4,99 €
ISBN: 978888983137-3









